Genova, i carabinieri: "Controlli anti-covid con comprensione ma fermezza. Genovesi promossi"

di Alessandro Bacci

Il punto con il comandante Feroce: "In questo momento il rispetto delle regole è la salvaguardia della vita per ciascuno di noi. Truffe in aumento"

La pandemia ha cambiato anche l'andamento dei crimini commessi negli ultimi mesi. In un 2020 difficilissimo i Carabinieri a Genova sono sempre più attenti ai controlli e alla prevenzione: "Nonostante il periodo di chisuure e restrizioni, il fenomeno delle truffe non si arresta e subisce un incremento. Oltre all'azione di contrasto che stiamo sviluppando, anche con arresti e denunce, svolgiamo un'opera di prevenzione e orientamento nei confronti delle fasce più deboli. Non aprire agli estranei, se si presenta un finto operatore, il nipote o parente bisognoso di cure per il covid, il parente che ha bisogno di soldi per le cure, o riparazioni delle auto..."

Per i carabinieri anche l'impegnativo compito di controllare il rispetto delle norme anti covid: "Siamo impegnati nei controlli anti-covid e devono essere ispirati alla massima comprensione. Viviamo un periodo delicato, la popolazione è anche esasperata e dobbiamo avere molto equilibrio e buon senso ma anche fermezza. "

La pandemia ha cambiato anche il lavoro dei carabinieri? "Dobbiamo essere un dispositivo elastico, inizialmente nel lockdown in primavera c'era una maggiore controllo delle prescrizioni. Siamo poi passati a una fase di monitoriaggio e orientamento delle persone. Il nostro scopo adesso è quello di dare indicazioni, di cercare di far capire l'importanza di osservare le prescrizioni che conosciamo. Cercare di orientare quelle persone che possono essere confuse da tutte queste norme e Dpcm che si sono susseguiti e poi avere comunque un atteggiamento di fermezza: far capire che il rispetto delle regole è la salvaguardia della vita per ciascuno di noi."

I genovesi sono promossi? "Riscontriamo una generalizzata attenzione al rispetto delle norme, tranne qualche isolato non abbiamo segnalato criticità in zone che richiedono un intervento massivo"