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Genoa, Nicola: "Non sono insoddisfatto, ho visto un miglioramento"

di Alessandro Bacci

Il tecnico rossoblu: "La Juventus non subiva gol da 500 minuti, ho iniziato a vedere una squadra con un’intensità diversa"

Niente da fare per il Genoa di Davide Nicola contro la Juventus. I rossoblu escono sconfitti 3-1 dai campioni d'Italia al Ferraris in una sfida che ha evidenziato le differenze qualitative tra le due squadre. Nel post partita Nicola ha provato ad analizzare la gara: "Stasera non sono insoddisfatto della prestazione. La prima contro il Parma non mi aveva soddisfatto per atteggiamento, distanza fra i reparti e mentalità. I ragazzi hanno dato tutto. Oggi per intensità e capacità delle letture ho visto invece un miglioramento: la partita era stata preparata con il baricentro basso per levargli spazio alle spalle e magari poterlo alzare successivamente. Riconosco che ci sono state giocate da parte loro di qualità, ma la Juve non subiva un gol da oltre 500′. Negli ultimi 15′ abbiamo accettato anche l’uno contro uno e stiamo ritrovando quelli che sono i nostri movimenti e l’intensità in uscita".

Il tecnico, nonostante la classifica non sembra preoccupato. "C'è paura? No, perché quando sono arrivato io…più paura di quella non c’è nulla. Credo che questa squadra abbia conquistato, grazie al lavoro e dopo circa un mese, la capacità di poter stare sul campo in un certo modo e con una certa intensità di gioco. Dopo il lockdown è chiaro che queste cose vadano riprese: non si perde la capacità a giocare a calcio ma le distanze, le letture, le uscite nei tempi giusti e magari fai qualche corsa a vuoto, magari lo paghi. Stasera ho iniziato a vedere una squadra con un’intensità diversa. Non c’è delusione ma consapevolezza del fatto che uno stop così lungo non vale solo per noi, ma anche per altre squadre e toglie convinzione di movimento, velocità, precisione, sincronia".