Genoa, Faggiano: "Spero nel cambiamento delle regole, per adesso sabato si gioca"

di Redazione

Il ds a Telenord: "C'è gente che ha la febbre, ora non posso pensare agli allenamenti. Shomurodov? Chiudiamo nelle prossime ore"

Il momento del Genoa è complicato. Lo stop forzato imposto dai 14 contagi da coronavirus ha portato incertezza sul futuro. A fare chiarezza sulla situazione ci ha pensato il ds Daniele Faggiano che ha raccontato ai microfoni di Telenord quanto accaduto nel weekend: "C'era un problema di fondo: spostare di 24 ore la partita. Con il senno di poi, con i tamponi che sono usciti lunedì non avremmo neanche giocato oppure ci avrebbero fatto giocare con una squadra rimaneggiatissima. Malato era solo Perin, Schone non lo abbiamo portato per salvaguardare il gruppo. Sento a volte delle eresie, non da parte vostra, noi abbiamo perso un aereo già pagato per sabato per salvaguardare tutti. Abbiamo fatto i tamponi come da regolamento il giorno della partita, quando abbiamo saputo i risultati Schone aveva una carica virale alta e abbiamo decuiso di lasciarlo a casa."

Cosa succederà adesso? "Non è semplice, aspettiamo la Asl. Aspetteremo i risultati dei tamponi ma siamo sotto controllo della Asl, adesso è così. Siamo tutti rammaricati per quel risultato che non ci va giù, non c'è una regola certa, sabato per adesso si gioca. I negativi non si possono allenare fino a che non ci sarà una nuova chiamata dalla Asl, dobbiamo aspettare."

Il rinvio della sfida parte della lega sembra l'opzione più logica: "La logica a volte non combacia con le regole, bisogna aspettare e vedere. Avere tanti giocatori fuori non va bene. Adesso con le partite ravvicinate, la rosa è di 27-28 giocatori tutti titolari. Per adesso si gioca, poi vedremo. Spero nel cambiamento di qualche regola che per adesso non è stata rivista perchè non è mai successo un acso del genere. Questo è un caso di specie che potrà creare una regola. Il problema tra Genoa e Torino di spostare la partita potrebbe essere agevolato dal fatto che nessuno fa le coppe."

La società ha sospeso gli allenamenti: "L'allenamento non l'ha sospeso la società, dobbiamo seguire un protocollo. A me degli allenamenti interessa marginalmente perchè ci sono persone che non stanno bene. C'è gente che ha la febbre, non posso pensdare agli allenamenti. Io devo pensare al emrcato e alla salute dei miei giocatori. Volevo ringraziare i medici e in primis il dottor Gatto che sta lavorando h24 per on far mancare nulla alla squadra."

Shomurodov? "Ci stiamo lavorando, siamo avanti e vedremo di concludere nelle prossime ore. Non è semplice. Adesso intanto arriva Scamacca e vedremo un attimo."