Condividi:


Genoa, esordio col botto per Maran: "Tutto facile? Per nulla, bravi noi"

di Marco Innocenti

"I nuovi si sono inseriti con entusiasmo, i vecchi vogliono rifarsi: un mix perfetto per far bene"

Esordio positivo per il Genoa di Rolando Maran che asfalta il Crotone con un 4-1 che poteva anche assumere proporzioni più larghe. Guai però a pensare che sia stato tutto facile: "Non è stato troppo facile, per nulla - ammonisce Maran nel post partita - perché il Crotone ha accorciato le distanze. Le partite non sono mai facili. Diciamo che siamo stati facilitati dalla bravura nostra di partire con il piglio giusto e la mentalità giusta, però di facile non c'era nulla. Sapevamo che potevamo incontrare difficoltà se non entravamo in campo tosti e con la voglia di fare risultato. A volte sembra facile perché riesci a fare le cose per bene ma non è così".

Nessun commento invece sul calciomercato ancora aperto. "Oggi mi piacerebbe commentare questa gara - dice Maran - perché credo che partire bene dopo gli ultimi due anni difficili di questa società, vedendo una squadra che vuole far bene come si percepiva anche nel riscaldamento. Mi piacerebbe far risaltare questo: dopo un periodo così difficile, è bello evidenziare questo aspetto qua".

A impressionare, oltre al solito intramontabile Pandev, sono stati soprattuto i nuovi Badelj, Pjaca e Zappacosta, oltre a un Mattia Destro parso rinato rispetto all'ombra del giocatore visto (poco per la verità) nella scorsa stagione. "Chi è qua da più tempo è partito col piede giusto, diversamente dagli ultimi tempi e i nuovi messi subito a disposizione. Se questo connubio funziona possiamo crescere più in fretta. Noi dovremo essere bravi ad alimentare tutto questo però secondo me c'è del materiale oltre che tecnico anche morale per farlo. Quando arrivano giocatori con voglia di far bene e con obiettivi di squadra ma anche personali, quando ci sono grandi motivazioni e serietà nel lavoro, tu puoi crescere molto. Non c'è da vergognarsi quando vuoi riscattare qualcosa del tuo recente passato, io credo che sia buona motivazione. Oltre che agli obiettivi di squadra mettiamo anche quelli personali, non facciamo che rendere al massimo".

"Il modulo? - conclude Maran - Ho sempre cercato di mettere i giocatori nelle condizioni di rendere al massimo. In questo momento è questo il modulo che mi dà garanzie con questa rosa. Abbiamo avuto poco tempo e ho voluto lavorare su delle certezze che possano farci rendere. Dal mercato dovrebbero arrivare altri giocatori? Io non faccio i conti con i condizionali. Intanto siamo una squadra che deve crescere e dobbiamo dimostrarlo di settimana in settimana. Non basta una buona gara e una buona vittoria per determinare questo. Alla fine, basta che arrivino giocatori bravi".