Genoa, Blessin: "Sono molto triste ma non ci arrendiamo. Fino alla fine"

di Marco Innocenti

"La trattenuta su Portanova? Stessa situazione fra Destro e Dragusin contro la Salernitana ma siamo noi i responsabili del nostro destino"

Genoa, Blessin: "Sono molto triste ma non ci arrendiamo. Fino alla fine"

Dopo l'ennesimo pareggio, il sesto in sei gare sulla panchina del Genoa, Alexander Blessin non perde la speranza di raggiungere l'obiettivo salvezza ed elogia l'atteggiamento della sua squadra: "Abbiamo creato diverse occasioni, giocato una buona partita – ha affermato ai microfoni di Sky SportSono orgoglioso di come abbiamo gestito la sfida, a parte sei minuti in cui non abbiamo avuto controllo. Sono molto triste oggi, ma da domani lavoreremo per preparare la prossima partita. Vorrei vincere ogni gara, certo. Bisogna comunque essere positivi, credo nella possibilità di rimanere in serie A: sono così, questo è il mio spirito. Perché ho tolto Portanova? Ha giocato una bella partita, però aveva preso un giallo e quindi ho preferito farlo uscire. Perché i tifosi mi amano? Dobbiamo chiederlo a loro, non sono un attore: mi sono presentato come sono. Spero di poter celebrare presto una vittoria con loro”.

E sull'operato dell'arbitro Aureliano, Blessin fa sentire la sua voce ma non vuole trovare scuse: "Non so perché mi ha ammonito - ha detto - Ero andato dal quarto uomo non in modo aggressivo, ho chiesto solo perché non era rigore. Non voglio trovare scuse con l'arbitro, non è nel mio stile però è la stessa situazione di un paio di settimane fa con Destro per questo dico che si può discutere su tante situazioni. Alla fine però non colpevolizzo perché noi siamo responsabili del nostro destino. Peccato aver visto i ragazzi che hanno lottato, creato occasioni e non sono stati ricompensati. A volte ci vuole anche fortuna ma penso che quando accadano certi episodi su alcune decisioni arbitrali servirebbe il Var".