Genoa, Blessin: "La mia missione non finisce qui: ridiamo ai tifosi la Serie A, se la meritano"

di Marco Innocenti

Il tecnico rossoblu ha parlato alla vigilia del match contro il Bologna: dalle sue parole traspare la voglia di restare alla guida del Grifone

Genoa, Blessin: "La mia missione non finisce qui: ridiamo ai tifosi la Serie A, se la meritano"

"Avere tifosi così caldi è una cosa unica al mondo". Così Alexander Blessin che ha parlato alla vigilia dell'ultima di campionato contro il Bologna, in programma domani al Ferraris alle 17,15. "Devo ringraziarli davvero - ha aggiunto - perché ci sono stati vicini e ci hanno incitati a crederci fino alla fine. Vogliamo parlare di statistiche? In 15 partite abbiamo preso 14 gol. Neanche io avrei pensato di mantenere questa stabilità nel prendere pochi gol. Ma non volevamo fare catenaccio ma giocare intensi e aggressivi, creando moltissime occasioni da gol che, purtroppo, non abbiamo realizzato".

L'altra faccia della medaglia, però, è che il Genoa ha segnato appena 7 reti in quelle stesse gare. "Non è degno della Serie A - ha ammesso - Ma adesso dobbiamo progettare l’anno prossimo e vedere cosa è mancato. Alcune cose si possono fare meglio: molti dati, come quello degli expected goal, si sono alzati ed è mancato poco in partite come contro Udinese, Empoli e Salernitana".

"La sofferenza dei tifosi la comprendo benissimo, anch'io ho sofferto, statene certi. Ora però dobbiamo reagire e continuare. Ciò che mi ha motivato è aver visto questi tifosi che sempre staranno dietro alla squadra. Ho ricevuto tanti messaggi via internet e vorrei dire 'grazie'. Mi scuso per non essere riusciti a salvarci ma sono arrivato qui con la consapevolezza che fosse difficile. La mia missione non finisce qui. Siamo riusciti a dare speranza al Genoa con un modo di giocare aggressivo, fatto di pressing, che piace ai tifosi. Adesso è molto importante prendere la direzione giusta e non sarà facile, assolutamente, ma posso solo promettere che noi, con lo staff, daremo tutto anche la prossima stagione per fare dimenticare questo passo falso e cercare in ogni modo di tornare in Serie A. Lo dobbiamo a questi incredibili tifosi perché se lo meritano. Avevo una missione e non sono un tipo che si tira indietro: abbiamo la missione di ridare ai tifosi ciò che si meritano. Adesso abbiamo la possibilità di costruirci una squadra dall’inizio e abbiamo questo dovere”.