Fisioterapia: "A casa c'è un rapporto più confidenziale con il paziente"

di Redazione

Il fisioterapista moderno oggi ha la necessità di avere informazioni immediate e consiglia di fare esami anche a domicilio

La fisioterapia fa parte della grande branca della riabilitazione. Ogni fisioterapista si può trovare di fronte a pazienti che possono essere trattati a domicilio e pazienti che devono essere trattati necessariamente in studio.

Il paziente a domicilio si trova in una situazione di comfort se è nella propria abitazione. In questo caso il rapporto tra il fisioterapista e questo tipo di paziente è molto più confidenziale e ciò consente di avere un rilassamento del paziente durante l'approccio alla terapia.

Prevalentemente si tratta di patologie croniche, spesso degenerative e con pazienti anziani che trovano beneficio da questo tipo di modalità perchè non si devono spostare dalla propria abitazione.

Il fisioterapista si dovrà adattare a casa del paziente con pochi ausili a disposizione e interverrà  in virtù della sua esperienza. 

Il paziente ha determinate necessità ed il fisioterapista deve essere in grado di valutare attraverso un'anamnesi clinica tutto il percorso del paziente intuendo quali sono le priorità

"La sanità deve velocizzare la diagnosi strumentale precoce ed efficiente delle patologie del paziente", afferma il dott. Rocco Di Cosmo, fisioterapista.