Firenze introduce l’obbligo di sensori per angoli ciechi sui mezzi pesanti
di Carlotta Nicoletti
Il Consiglio comunale di Firenze ha approvato all’unanimità una mozione che impone l’installazione di sensori per angoli ciechi e adesivi segnaletici sui mezzi pesanti, al fine di aumentare la sicurezza stradale per pedoni e ciclist

Il Comune di Firenze ha deciso di seguire l’esempio di altre città europee, introducendo l’obbligo per i veicoli destinati al trasporto di persone con più di otto posti e per quelli adibiti al trasporto merci oltre le 3,5 tonnellate di dotarsi di sensori per angoli ciechi e di appositi adesivi di segnalazione.
Sicurezza stradale – In Italia, gli incidenti causati dagli angoli ciechi dei mezzi pesanti provocano circa 200 decessi all’anno, soprattutto in aree urbane dove la coesistenza tra veicoli di grandi dimensioni e utenti vulnerabili è maggiore, come riporta Ferpress.
Normative europee – Il Regolamento Europeo 2019/2144 prevede che, dal 6 luglio 2022, autocarri e autobus siano progettati per ridurre significativamente gli angoli ciechi, pena il divieto di omologazione UE.
Esempi internazionali – Paesi come Francia, Inghilterra e Germania hanno già introdotto normative che obbligano l’esposizione di adesivi di segnalazione degli angoli ciechi in punti specifici dei veicoli, visibili sia lateralmente che posteriormente.
Iniziative locali – Milano, prima città italiana ad adottare tali misure, ha introdotto dal 2023 il divieto di accesso e circolazione per mezzi pesanti non dotati di sistemi avanzati di rilevazione degli angoli ciechi e degli adesivi di segnalazione.
Dichiarazioni ufficiali – Giovanni Graziani, presidente della Commissione Ambiente, Vivibilità Urbana e Mobilità, ha dichiarato: “Abbiamo impegnato la Sindaca e la Giunta a prevedere l’obbligo per i mezzi destinati al trasporto di persone con più di otto posti a sedere, così come per i veicoli destinati al trasporto di merci a partire dalle 3,5 tonnellate, dell’equipaggiamento di sensori per angolo cieco e dell’apposito adesivo che ne segnala il pericolo”.
Prossimi passi – Il Comune di Firenze avvierà un confronto con le rappresentanze di categoria e promuoverà una campagna di comunicazione per garantire l’efficacia delle nuove misure, con l’obiettivo di implementarle entro la fine dell’attuale consiliatura.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci anche su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Condividi:
Altre notizie

ACEA: serve una rapida soluzione alla disputa UE-USA per tutelare lavoro e investimenti
03/04/2025
di Carlotta Nicoletti


Telenord sbarca sul canale nazionale 138 con due trasmissioni settimanali: Transport e Energia&Sostenibilità
03/04/2025
di Carlotta Nicoletti


Genova, convegno Assagenti, per combattere la fuga di cervelli:"Serve modello di aggregazione che rinasca dalle radici storiche"
03/04/2025
di Carlotta Nicoletti

Dazi americani rischiano di aumentare i costi dello shipping fino a 52 miliardi di dollari
03/04/2025
di Redazione

Trump e i nuovi dazi: lo shipping si prepara a reagireMessina: "Cambieranno alcune rotte e trade, ma il settore si adatterà"
03/04/2025
di Carlotta Nicoletti