Finale Ligure, la Finanza sequestra un centro massaggi a luci rosse

di Marco Innocenti

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I servizi "speciali" venivano pubblicizzati anche sul sito del centro con foto di giovani ragazze in pose provocanti

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Savona hanno dato esecuzione ad una ordinanza di misura cautelare con obbligo di dimora a carico di una persona per il reato di favoreggiamento della prostituzione e al sequestro preventivo di un centro massaggi di Finale Ligure, gestito da una donna di nazionalità cinese. I provvedimenti cautelari sono stati emessi dal GIP presso il Tribunale di Savona, su richiesta della Procura della Repubblica, a seguito delle indagini svolte dalla Tenenza della Guardia di Finanza di Finale Ligure.

Le indagini hanno consentito di raccogliere indizi per ritenere che all’interno di tale centro benessere, pubblicizzato anche su siti internet attraverso fotografie di giovani ragazze, in pose provocanti volte ad attirare l’attenzione dei clienti, venissero proposte durante le sedute prestazioni sessuali.

All’esito dell’intervento, eseguito anche presso un'altra sede del centro massaggi ad Alassio, è stata sottoposta a sequestro una somma di denaro in contanti superiore ai 3000 euro, reperita all’interno dei due locali sottoposti a perquisizione, telefoni cellulari, personal computer e documentazione extracontabile, i cui approfondimenti di natura amministrativa permetteranno il recupero a tassazione della base imponibile, anche di natura illecita, sottratta alla tassazione.