Esplode la rissa sull'autobus in via Cantore, polizia sul posto dopo l'allarme dell'autista (VIDEO)
di Filippo Serio
Notte di paura a Sampierdarena a bordo di un mezzo Amt: mercoledì sera, in via Cantore, è infatti scoppiata una rissa sull'autobus della linea 1, che stava procedendo in direzione Caricamento.
La polizia di Genova è intervenuta sul posto dopo l'allarme dell'autista dell'autobus, che ha dovuto fermare il mezzo e far scendere gli altri viaggiatori. Il veicolo, secondo quanto emerso, sarebbe rimasto fortemente danneggiato dopo quanto accaduto.
La rissa potrebbe essere partita da un tentativo di borseggiamento a bordo dell'autobus: a quel punto sarebbe partita la 'vendetta' a cui hanno partecipato altre persone. Sono in corso le indagini della polizia per identificare gli autori e ricostruire quanto successo.
Gli aggiornamenti
Secondo le prime indagini, a bordo di un altro autobus che transitava in piazza Montano, un ragazzo aveva subìto il furto del portafogli e di una collanina, scatenando la reazione dei presenti. In Questura sono stati portati due ragazzi di 18 anni, un italiano e un dominicano. Insieme a loro anche un uomo di 28 anni, di origine senegalese, che, durante l'identificazione nei due distinti momenti, avevano tentato di sottrarsi ai controlli allontanandosi in diverse direzioni. Di questi, due sono stati inseguiti e raggiunti presso la stazione di Genova-Sampierdarena.
La nota della Lega
"Quanto accaduto ieri sera a bordo dell'autobus della linea 1, in via Cantore a Sampierdarena, è la drammatica conferma di una situazione che denunciamo da tempo e sulla quale avevamo chiesto interventi che, ad oggi, non sono ancora arrivati. Senza risposte concrete, il rischio è che episodi del genere possano ripetersi e degenerare ulteriormente" - scrivono i consiglieri comunali della Lega Paola Bordilli e Alessio Bevilacqua.
"Come Lega avevamo già posto formalmente la questione all'attenzione delle istituzioni competenti, presentando diversi documenti, sia nel 2025 sia nel 2026, con i quali chiedevamo con forza e urgenza un significativo potenziamento dei controlli e una maggiore presenza di personale addetto alla vigilanza sui mezzi del trasporto pubblico, in particolare sulle tratte e nelle fasce orarie più critiche - sottolineano i due consiglieri di opposizione-. Oggi, però, ci troviamo di fronte a una prospettiva ancora più preoccupante. Gli annunciati tagli alle corse e al servizio rischiano di sovraffollare ulteriormente i mezzi, esasperare gli utenti e aumentare le occasioni di tensione. Autisti e cittadini non possono viaggiare nell'insicurezza né essere lasciati soli a gestire situazioni che stanno diventando sempre più frequenti".
"Per questo - concludono Bordilli e Bevilacqua- ribadiamo la necessità di dare seguito immediato alle nostre richieste di maggiore presidio e sicurezza a bordo dei bus.. Il sindaco
Salis, anziché dedicarsi alla passerella politica alle Feste dell'Unità in giro per l'Italia, si occupi dei problemi di Genova e dia risposte concrete ai cittadini"
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