Esodo italiani di Fiume, Istria e Dalmazia: iniziative per la scuola in Consiglio regionale
di Redazione
Si è svolto oggi in Consiglio regionale il seminario “Storia del confine orientale nel secondo dopoguerra. L’esodo delle popolazioni italiane di Fiume, Istria e Dalmazia” organizzato dal Consiglio regionale insieme all’assessore regionale Claudia Morich e in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e FederEsuli (Federazione delle associazioni degli esuli istriani, fiumani e dalmati).
Il seminario, rivolto ai docenti, rientra nelle attività promosse dal Consiglio regionale della Liguria per il mondo della scuola e ha l’obiettivo di approfondire la conoscenza della storia del confine orientale italiano.
Il presidente del Consiglio regionale Stefano Balleari ha detto: «La memoria è un dovere verso il passato, ma soprattutto una responsabilità verso il futuro. Con questo seminario, e con il concorso regionale sul tema dell’esodo dei giuliano-dalmati, il Consiglio vuole continuare a coinvolgere le nuove generazioni, affinché la conoscenza della tragedia delle foibe e dell’esodo delle popolazioni italiane di Fiume Istria e Dalmazia diventi consapevolezza e patrimonio condiviso. È attraverso la scuola e la conoscenza che possiamo consegnare ai giovani una memoria viva, seria e rispettosa».
«Iniziative come questa – ha sottolineato l’assessore regionale Claudia Morich - sono importanti per riappropriarci della nostra memoria, attraverso testimonianze e approfondimenti che ricostruiscono una parte significativa della storia recente dell’intero Paese e di circa 350mila italiani delle terre di Istria, Fiume e Dalmazia. Per me è anche una memoria che appartiene alla storia della mia famiglia e che sento il dovere di contribuire a trasmettere alle nuove generazioni. Per questo desideriamo esprimere riconoscenza ad ogni relatore per gli spunti offerti e le testimonianze spesso inedite. Ringraziamo la dirigente del Mim Caterina Spezzano, il presidente di FederEsuli Renzo Codarin e il coordinatore della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee Legislative delle Regioni e delle Province Autonome Antonello Aurigemma per il loro lavoro e per il costante impegno nella riaffermazione della libertà, dell’autodeterminazione dei popoli e della rinascita di una comunità che si è sentita a lungo isolata nel silenzio sulla tragedia vissuta».
L’assessore Claudia Morich ha aggiunto un ringraziamento speciale al consigliere Angelo Vaccarezza per avere avviato l’iniziativa per intitolare una sala del Consiglio ai Martiri di Vergarolla, in occasione del prossimo Giorno del Ricordo. «Vaccarezza è da sempre impegnato nella tutela della memoria degli esuli – ha detto l’assessore, e ha ricordato - nel 1997, durante il suo mandato da sindaco, il Comune di Loano è stato il primo in Italia a intitolare una via ai Martiri delle Foibe».
Tra i relatori, storici e testimoni: Davide Rossi, Maria Ravalico, Paolo Radivo, Fulvio Rocco, Gianni Oliva, Alessandro Clavarino e Enea Dessardo, presidente della Comunità degli Italiani di Fiume (in collegamento), moderati da Caterina Spezzano.
Sono stati coinvolti nell'iniziativa anche docenti delle scuole primarie e secondarie, con il coordinamento di Laura Repetto.
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