Economia circolare: le strategie di approvvigionamento delle imprese a basso costo

di Stefano Rissetto

3 min, 58 sec

Doppio titolo di dottorato internazionale per una ricerca di una studiosa dell'università di Catania

Economia circolare: le strategie di approvvigionamento delle imprese a basso costo

L'applicazione dei principi dell'Economia Circolare nelle catene di approvvigionamento, con particolare focus sulle Circular Supply Chains, è il tema centrale della tesi di Rebecca Fussone, che ha ottenuto un prestigioso doppio titolo di dottorato internazionale. Questo risultato, si legge su UniCt Magazine, è frutto della sua iscrizione congiunta al dottorato in Sistemi Complessi per le Scienze Fisiche, Socio-Economiche e della Vita del Dipartimento di Fisica e Astronomia "Ettore Majorana" dell'Università di Catania, coordinato dal professor Andrea Rapisarda, e al dottorato in Ingegneria Meccanica e Organizzazione Industriale della Universidad de Sevilla.

Rebecca è stata seguita dal professor Jose Manuel Framiñan Torres, docente di Organización de Empresas presso la Escuela Técnica Superior de Ingeniería della Universidad de Sevilla, e dal professor Salvatore Cannella, docente di Ingegneria economico-gestionale al Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell’Università di Catania. La discussione della tesi si è svolta presso l’ateneo andaluso davanti a una commissione internazionale composta da cinque esperti di rilievo.

Un Contributo per la Sostenibilità Globale - La ricerca di Rebecca Fussone si inserisce nel dibattito globale riguardante la necessità di rivedere i modelli economici tradizionali, ormai superati e inadeguati rispetto alle sfide ambientali e sociali odierne. In un contesto caratterizzato dal declino delle risorse naturali e dall’incremento dei rifiuti, il suo lavoro offre una visione concreta per sviluppare modelli produttivi più sostenibili.

La tesi, intitolata On the dynamics of Supply Chains within the Circular Economy paradigm, esplora come le aziende possano adottare strategie di approvvigionamento in linea con i principi dell'Economia Circolare, riducendo il consumo di risorse e l'impatto ambientale attraverso pratiche come il riciclo, il riutilizzo e il ricondizionamento dei materiali. In particolare, la ricerca ha esaminato le configurazioni emergenti delle catene di approvvigionamento circolari e il loro comportamento dinamico, con l’obiettivo di dimostrarne i benefici sia dal punto di vista economico che ambientale.

Un Traguardo con una Visione Futura - L’Economia Circolare non rappresenta solo una teoria, ma una risposta concreta alle sfide ambientali, sociali ed economiche del nostro tempo. Le trasformazioni richieste nelle strategie aziendali e industriali sono radicali, e una formazione accademica internazionale che integri diverse eccellenze universitarie non solo arricchisce il profilo scientifico dei ricercatori, ma stimola l’innovazione attraverso la combinazione di competenze e approcci metodologici diversi.

Questa sinergia multidisciplinare è fondamentale per affrontare le sfide legate alla sostenibilità e per promuovere pratiche applicabili nel mondo industriale, con l’obiettivo di migliorare la gestione delle risorse, ridurre l'impatto ambientale e creare valore economico. Il doppio titolo di ricerca evidenzia l’importanza della collaborazione tra università internazionali, fondamentale nella formazione di esperti in grado di unire rigore accademico e applicazioni pratiche.

Questi percorsi formativi avanzati sono destinati ad avere un impatto significativo sulle politiche industriali globali, favorendo una transizione verso modelli produttivi più responsabili e sostenibili, rispondendo così alle esigenze di un pianeta sempre più interconnesso e consapevole. In questo contesto, il valore di iniziative come questa non si limita a un successo accademico, ma rappresenta un investimento strategico per costruire un futuro sostenibile, dove ricerca, innovazione e collaborazione internazionale sono strumenti chiave per affrontare le sfide globali del XXI secolo.

Una Co-Tutela Internazionale di Eccellenza - Un aspetto distintivo di questo percorso di dottorato è stata la co-tutela internazionale tra l'Università di Catania e la Universidad de Sevilla. Questa collaborazione ha offerto a Rebecca un'opportunità unica di lavorare in due ambienti accademici di alto livello, arricchendo la sua ricerca con approcci interdisciplinari.

Le attività di ricerca di Rebecca sono state supportate dalla Universidad de Sevilla tramite i progetti ASSORT - Advanced Support for Smart Operations & Remanufacture, finanziato dal Ministero spagnolo della Scienza e dell'Educazione, e ExPliCit - Exploring Plausible Circular futures, sostenuto dalla Commissione Europea nell'ambito delle azioni Marie Skłodowska Curie Staff Exchanges. La sinergia tra i due atenei ha contribuito alla crescita professionale e personale della dottoranda, fornendole gli strumenti necessari per affrontare le sfide complesse legate alla sostenibilità.

Il Riconoscimento Internazionale del Lavoro Scientifico - La commissione di dottorato, composta dai docenti Sergio Fichera (Università di Catania), Luca Fraccascia (Università La Sapienza di Roma), Borja Ponte (Universidad de Oviedo), Paz Pérez González e Roberto Domínguez (Universidad de Sevilla), ha apprezzato il valore scientifico e pratico della tesi. La ricerca è stata lodata per la solidità metodologica e per il suo potenziale impatto sulle strategie aziendali e industriali. La commissione ha inoltre sottolineato l'importanza della co-tutela internazionale, evidenziando come questo tipo di collaborazione favorisca il dialogo tra università di diverse nazioni, promuovendo un approccio interdisciplinare e incentivando soluzioni concrete per le sfide globali.

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