Djokovic salterà gli Australin Open: il Tribunale respinge il ricorso

di Marco Innocenti

Il serbo: "Molto deluso, ora prenderò tempo per riposarmi e riprendermi". Al suo posto subentra l'italiano Salvatore Caruso, numero 150 al mondo

Djokovic salterà gli Australin Open: il Tribunale respinge il ricorso

Novak Djokovic non giocherà gli Australian Open. La Corte Federale australiana ha infatti respinto l'appello presentato dai legali del numero uno del tennis mondiale contro il ritiro del suo visto d'ingresso nel paese, decretato dal ministro per l'immigrazione solo pochi giorni fa. Adesso il tennista serbo dovrà lasciare l'Australia ma non è ancora chiaro se dovrà anche subire la sanzione aggiuntiva del divieto d'ingresso per 3 anni.

"Sono molto deluso - ha commentato Djokovic - Ora mi prenderò del tempo per riposarmi e riprendermi, prima di fare ulteriori commenti. Rispetto comunque la sentenza e collaborerò con le autorità in relazione alla mia partenza dall'Australia". Al suo posto, nel tabellone degli Open, subentra l'italiano Salvatore Caruso, numero 150 della classifica.

"Il ministro [dell'immigrazione, ndr] non ha considerato uno scenario alternativo - hanno commentato i legali del campione serbo - L'espulsione di Djokovic potrebbe compromettere la sua carriera ed è abbastanza scontato che questa decisione potrà generare sentimenti no vax".

"Questa decisione di annullamento è stata presa per motivi di salute, sicurezza e buon ordine - ha spiegato invece il primo ministro australiano Scott Morrison - in quanto ciò era nell’interesse pubblico. Accolgo con favore la decisione di mantenere forti i nostri confini e proteggere gli australiani. Come ho detto venerdì, gli australiani hanno fatto molti sacrifici durante questa pandemia e giustamente si aspettano che il risultato di quei sacrifici venga protetto".