Dengue e West Nile, allerta anche in Liguria: in Italia 521 casi e 26 morti
di R.C.
Per la Liguria, i numeri regionali non sono specificati nell'ultimo aggiornamento nazionale dell'ISS diffuso oggi, ma l'attenzione resta alta
È alta l’attenzione anche in Liguria per la circolazione delle infezioni trasmesse dalle zanzare. Dall’inizio dell’anno, in Italia sono stati registrati 227 casi di Dengue e 521 infezioni da West Nile virus, quest’ultime con 26 decessi. Sono gli ultimi dati del sistema di sorveglianza dell’Istituto Superiore di Sanità, aggiornati al 2 settembre e resi noti oggi.
Sul fronte della Dengue, dei 227 casi confermati la quasi totalità è associata a viaggi all’estero: il 57% dei contagi è riconducibile a esposizioni alle Maldive. Soltanto tre, invece, sono stati classificati come casi autoctoni, due con esposizione in Puglia e uno in Toscana.
Più ampia la diffusione del West Nile virus, che ha interessato 75 province in 19 Regioni italiane. Dei 521 casi confermati, circa la metà ha sviluppato una forma neuroinvasiva. Quattro di questi casi sono risultati importati dall’estero, rispettivamente da Maldive, Francia, Belgio e Grecia.
Tra i pazienti colpiti dalle forme neuroinvasive si sono registrati 26 decessi, pari al 9,4%. Nello stesso periodo dello scorso anno i casi erano stati 502, con 33 morti.
I dati nazionali riportano inoltre 10 casi di infezione da Usutu virus, individuati in Lombardia (6), Emilia-Romagna, Marche, Lazio e Piemonte.
Per la Liguria, i numeri regionali non sono specificati nell'ultimo aggiornamento nazionale dell'ISS diffuso oggi. La presenza del virus in un numero crescente di territori italiani mantiene tuttavia alta l'attenzione anche nelle aree dove la sorveglianza sanitaria e quella sulle zanzare vettori restano fondamentali.
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