Decreto anti covid-19, festeggia in casa di amici, cerca di fuggire dalla finestra: denunciato

di Redazione

Un ventenne fermato a Chiavari, era recidivo: nei guai anche tre spacciatori e due fidanzatini

Decreto anti covid-19, festeggia in casa di amici, cerca di fuggire dalla finestra: denunciato

Era già stato fermato e denunciato nei giorni scorsi perchè faceva i bagordi sulla spiaggia di Camogli, ieri un ventenne chiavarese già noto alla polizia ha infranto di nuovo il decreto recandosi ad una festa in casa di amici nel centro storico di Chiavari.

Il giovane quando si è accorto che nell'abitazione stava arrivando la polizia allertata dai vicini di casa ha provato a nascondersi aggrappandosi pericolosamente ad una ringhiera sul poggiolo. Ma gli agenti lo hanno visto e sanzionato con una multa il doppio di quella già presa perchè recidivo.

Quello accertato dai poliziotti del commissariato di Chiavari è solo l'ultimo di una lunga serie di interventi della polizia nelle ultime ore a Genova e dintorni contro i furbetti che infrangono le direttive del decreto Conte.


Alle 23.05, in piazza Pallavicini, a Rivarolo, un 26enne senegalese, pluripregiudicato per spaccio, è stato fermato dai poliziotti del commissariato Cornigliano mentre cammina in strada. E’ residente a
Sampierdarena e non ha alcuna necessità per allontanarsi dalla propria abitazione. Sanzionato.

Ore 17, via Boine, Oregina: una giovane coppia sta camminando in strada e, alla vista della volante,
cerca di nascondersi imboccando una stretta via. Subito fermati dai poliziotti del Commissariato Prè, i due non possono giustificare come uno stato di necessità la loro presenza. Lui se la cava poiché lavora poco distante ma per lei, residente a Molassana, la sanzione è inevitabile.

Ore 8.20, vico Largo, zona Prè: due genovesi di 26 e 28 anni con numerosi pregiudizi di polizia, vengono fermati mentre stanno chiacchierando con alcune persone che, alla vista delle divise, si dileguano. Con fare polemico riferiscono di essere residenti rispettivamente a Campomorone e a Torriglia e che si sentono in diritto di stare “un po’ dove gli pare”. Sanzionati.

Lavagna:  un italiano pluripregiudicato di 52 anni, è stato fermato nei pressi della stazione di Lavagna mentre scendeva dal treno con circa 20 grammi di eroina che lo stesso era andato ad acquistare a Genova per poi rivenderlo a Lavagna, denunciato.

In occasione delle festività pasquali la polizia ha avviati inoltre accertamenti sulle Rivere, ma non solo, per verificare se alcuni turisti di altre province o con la seconda casa a Genova sono rientrati in Liguria infrangendo così le chiare direttive del decreto anti covid19 che vieta ogni spostamento se non giustificato da necessità impellenti.