Corso Podestà, dissequestrati i 38 pini: ora il Comune deve decidere sul futuro degli alberi

di R.C.

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Ora l'area torna nella disponibilità dell'amministrazione, mentre i carabinieri forestali continueranno a effettuare controlli periodici sulle condizioni delle piante

Corso Podestà, dissequestrati i 38 pini: ora il Comune deve decidere sul futuro degli alberi

Si riapre la partita sui pini di corso Podestà, a Carignano. La Procura ha disposto venerdì il dissequestro dei 38 alberi finiti sotto sequestro probatorio lo scorso maggio, dopo l'intervento dei magistrati che aveva bloccato le operazioni di abbattimento.

La vicenda era iniziata con la decisione del Comune di procedere al taglio di quattro esemplari, giudicati nelle fasce più alte di rischio secondo la classificazione sullo stato di degrado. Il 4 maggio erano stati abbattuti due pini, ma l'intervento era stato fermato dalla Procura, che aveva esteso il sequestro all'intero filare.

Ora l'area torna nella disponibilità dell'amministrazione, mentre i carabinieri forestali continueranno a effettuare controlli periodici sulle condizioni delle piante.

Nel frattempo restano in vigore le modifiche alla viabilità introdotte nei mesi scorsi: lungo corso Podestà sono presenti restringimenti della carreggiata e rimane interdetto il passaggio pedonale nella zona sottostante gli alberi considerati potenzialmente pericolosi.

Sul caso si erano mobilitati anche cittadini e associazioni ambientaliste, contrari agli abbattimenti e autori di diversi esposti.

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