Condividi:


Coronavirus, Toti: "Indice Rt a 0,99, così fra due settimane in zona gialla"

di Redazione

Il governatore: "Siamo scesi e tendiamo al ribasso. Scuole? Possibile didattica in presenza al 50% la prossima settimana"

"L'indice Rt sul contagio covid in Liguria oggi è 0,99, già calato significativamente rispetto all'1,18 con cui siamo andati in zona arancione". Lo spiega il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti stasera in una diretta video sull'andamento della pandemia. Il numero di casi ogni diecimila abitanti oggi in Liguria è 1,70, era 1,84 la settimana precedente, arrivò a 6 durante il picco della seconda ondata. "Siamo scesi e tendiamo al ribasso, il trend dei contagi è in calo, se continuiamo così dovremmo andare bene. - commenta Toti - Siamo sufficientemente ottimisti che le prossime due settimane in zona arancione condurranno la Liguria in fascia gialla perché questo ci dicono tutti i numeri".

"Se non ci sarà una sentenza del Tar per la riapertura delle scuole in Liguria, la Regione ragionerà sui numeri, che credo ci consentiranno nella settimana ventura di riaprire la didattica in presenza almeno al 50% nelle secondarie superiori e nelle settimane a venire al 75%". Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti stasera esclude che la Regione farà marcia indietro sul temporaneo stop alla didattica in presenza in seguito al ricorso al Tar presentato da alcune associazioni per chiedere l'immediata riapertura delle scuole in Liguria. "La Regione aspetterà e si adeguerà alla sentenza della magistratura amministrativa. - ribadisce Toti - Resto molto perplesso che dopo ormai quasi un anno in cui i ragazzi ballano tra l'entrata e l'uscita da scuola, oggi si sia scatenata la 'battaglia delle scuole', anche a causa di una legislazione contorta e confusa di un Governo che non ha parere uguali al suo interno". "Non è un tema di trasporti, come dice qualcuno a cui piace fare polemiche su facebook. - commenta - E' un tema di buonsenso, perché non si può dire che c'è paura della variante inglese e brasiliana del covid, che c'è il pericolo di una terza ondata e poi chiudere tutto il Paese tranne le scuole. Io vorrei rimandare tutti i ragazzi a scuola. Va fatto in sicurezza".