Cinema, Mostra Venezia: al genovese Giraud il premio "Carlo Lizzani" per il miglior esercente italiano
di steris
Riconoscimento al presidente del Club Amici del Cinema e alla Sala Don Bosco di Sampierdarena, riconosciuta come importante presidio culturale e sociale
Un prestigioso riconoscimento per il cinema d’essai genovese. Giancarlo Giraud, presidente del Club Amici del Cinema di Genova Sampierdarena, ha ritirato giovedì 10 settembre, alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il Premio Internazionale Carlo Lizzani come Miglior esercente italiano.
La cerimonia si è svolta all’Italian Pavilion, nella Sala Tropicana 1 dell’Hotel Excelsior, alla presenza del direttore della Mostra del Cinema di Venezia, Alberto Barbera, di Flaminia Lizzani, componente del Comitato del Premio Lizzani, e di Francesco Ranieri Martinotti, presidente dell’ANAC – Associazione Nazionale Autori Cinematografici.
Alla premiazione hanno partecipato anche gli altri vincitori della dodicesima edizione del Premio: Ronald Chammah dell’Écoles Cinéma Club di Parigi, premiato come Miglior esercente europeo; Gianluca Farinelli del Cinema Modernissimo di Bologna, al quale è andato il Premio Speciale esercente italiano; e Giuseppe Gambina del Cinema Lumière di Ragusa, anch’egli riconosciuto come Miglior esercente italiano. Presente inoltre il critico cinematografico Steve Della Casa, conservatore del CSC – Cineteca Nazionale e conduttore di Hollywood Party su Rai Radio 3.
Il Premio Internazionale Carlo Lizzani, riconoscimento collaterale della Mostra del Cinema di Venezia, nasce con l’obiettivo di valorizzare gli esercenti più coraggiosi e capaci di investire nel futuro delle sale cinematografiche e nella diffusione del cinema di qualità. Il premio è promosso dall’ANAC con il sostegno della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura e di AUT – Autori, in collaborazione con FICE, ANEC e ACEC.
Particolarmente significativa la motivazione con cui il Comitato del Premio, composto da Flaminia Lizzani, Francesco Lizzani e Francesco Ranieri Martinotti, ha scelto di premiare il Club Amici del Cinema: «Per la straordinaria capacità di coniugare, da oltre cinquant’anni, una programmazione cinematografica d’essai di altissimo livello con una costante attività culturale e sociale. In un quartiere complesso come Sampierdarena, la Sala Don Bosco rappresenta un autentico presidio culturale, capace di creare comunità, promuovere il cinema di qualità e formare nuovi pubblici».
Un riconoscimento che sottolinea dunque non soltanto la qualità della programmazione proposta dal cineclub genovese, ma anche il ruolo che la Sala Don Bosco svolge da decenni nel territorio di Sampierdarena, attraverso iniziative culturali, attività sociali e un costante impegno nella formazione del pubblico.
«L’assegnazione di questo prestigioso riconoscimento nel contesto della Mostra del Cinema mi rende particolarmente felice per tanti motivi, anche di carattere personale, alcuni legati proprio alla figura di Carlo Lizzani», racconta Giancarlo Giraud.
Il presidente del Club Amici del Cinema ricorda infatti il proprio rapporto con la Mostra veneziana e con il regista cui è intitolato il premio: «La mia prima partecipazione a Venezia del 1979 coincise con il primo anno della sua direzione. Ancora, la visione del suo documentario su Zavattini nel 2003, sempre a Venezia, mi ispirò la cura di una pubblicazione dedicata al rapporto tra Za e i giovani».
E c’è anche un legame particolarmente significativo con Genova: «Non dimentichiamo che il suo primo film, Achtung! Banditi! del 1951, è girato nel Ponente di Genova, non molto distante da Sampierdarena e dal Club Amici del Cinema».
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Galleria
Altre notizie
Genova unica città italiana tra le finaliste delle capitali europee del turismo
10/09/2026
di Redazione
Generazione Ducale, Armella: "Vogliamo essere un incubatore di giovani energie"
10/09/2026
di Redazione

