Maneggi riaperti, gestori e proprietari di cavalli "stupiti ma felici"

di Michele Varì

Centri Ippici riaperti a sorpresa solo in Liguria, "per il benessere degli animali"

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Liguria terra di pescatori, stabilimenti balneari e pure di cavallieri.

Lo svela, a sorpresa, l'ordinanza del governatore della Regione Giovanni Toti che lunedì scorso nel riaprire alcune attività ancora prima del governo, scatenando così molte polemiche, ha concesso la possibilità ai proprietari di cavalli di tornare ad occuparsi dei loro animali, riaprendo di fatto i maneggi nello stesso tempo in cui ha concesso una parziale via libera ai gestori degli stabilimenti balneari e la libertà di pesca ai pescatori, queste sì, due attività tipicamente liguri.


Ad essere sorpresi sono gli stessi appassionati di cavalli, come ammettono la cotitolare del Centro Ippico Genovese di Struppa, Sara Dal Bianco, e una delle sue clienti, Giulia Romanelli, fra le prime accorse a montare il suo cavallo dopo la quarantena.

La spiegazione di Toti all'apertura ai cavalli è semplice, "no, non mi do all'ippica" fa sapere dalla sua portavoce,"la decisione è stata presa solo per il benessere dei dei circa 1200 cavalli che ci sono in Liguria, crediamo non possano rimanere chiusi per settimane in box di nove metri quadrati".