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Carige, Rixi: "Non si esclude nazionalizzazione, se crolla si porta dietro altre banche"

di Fabio Canessa

Barbagallo (Uil): "Il passo indietro di Blackrock? Non mi strappo i capelli". Lener: "Liquidità stabile"

"Salvataggio pubblico di Carige? Non si può escludere nulla". Così il viceministro ai trasporti, il genovese Edoardo Rixi, il giorno dopo il passo indietro di Blackrock, il fondo americano che era in trattativa per salvare la banca ligure commissariata dalla Bce.

Il crollo di Carige, secondo Rixi, “rischia di portarsi dietro altre banche e di compromettere la ripresa di un nord-ovest che stiamo cercando di potenziare anche dal punto di vista infrastrutturale per farlo tornare un grande motore del Paese. La crisi del sistema Carige è un rischio che il Paese non si può permettere: non è una piccola banca, è una delle banche più grosse che abbiamo in quel settore, soprattutto per le piccole e medie imprese e sull'area del nord-ovest, in particolare in Liguria nel basso Piemonte”.

“Se necessario si può fare un provvedimento di carattere governativo ma, se ci si riesce, meglio se ci sono investitori privati che decidono di non stravolgere la mission di una banca territoriale che fa il 70% della raccolta sul territorio ligure - precisa il ministro - ma bisogna evitare di svendere un asset del Paese a qualcuno che viene qui solo a comprarsi il marchio al risparmio".

"In Liguria abbiamo una percentuale molto più alta di risparmio rispetto alle aree più sviluppate del Paese: abbiamo il 30% di risparmio in più del nord-est. Banca Carige ha una crisi legata a pressioni che sono state esercitate nel tempo: oggi quello c’è dentro la banca vale molto di più risposto a quanto viene valutato sul mercato azionario”, nota il viceministro.

"Non mi strappo i capelli" per il passo indietro di Blackrock dall'acquisto di Carige, dice il segretario generale della Uil Carmelo Barbagallo. "L'acquisizione da parte dei fondi di aziende, imprese non mi piace molto - commenta -. Quando poi devono fare cassa svendono a chi capita. Noi abbiamo l'interesse a salvaguardare una banca perché nel territorio deve continuare a dare la possibilità alle imprese di poter avere i giusti investimenti che servono per la loro attività", segnala a margine del convegno organizzato da Uilca e Uil 'Liguria porta d'Europa: il ruolo chiave di Carige'.

"Creare uno strumento che non solo può dare prospettive ad aziende, società banche che si trovano in difficoltà ma anche tutelarle dai predatori internazionali della globalizzazione", dice poi Barbagallo sull'ipotesi nazionalizzazione. "E' un'idea che da tempo cerco di portare avanti - aggiunge -. Vengono a fare shopping nel nostro Paese e poi quando vogliono se ne sbarazzano insalutati ospiti del nostro. Devono avere una struttura nazionale che possa essere un contenitore per salvare queste aziende e quando ci sono le condizioni rimetterle sul mercato in modo da non farsi depredare da una globalizzazione selvaggia. Una nazionalizzazione fatta in questo modo potrebbe essere una risorsa per il nostro Paese".

La liquidità di Carige è rimasta stabile dopo la decisione del fondo Blackrock di non provedere con una offerta sulla banca ligure. Lo ha dichiarato a Bloomberg Raffaele Lener, uno dei tre commissari straordinari dell'istituto. Sia i clienti e sia i dipendenti della banca hanno reagito positivamente agli ultimi sviluppi, ha spiegato.