Genova: attentato a fibra ottica Tim, in tilt per ore la rete in Liguria, si indaga per terrorismo
di R.S.
Data alle fiamme una condotta di cavi in salita Bersezio, sotto il ponte San Giorgio. La situazione tornata alla normalità poco dopo le 18
Un incendio doloso appiccato sotto il ponte San Giorgio a Genova ha danneggiato un’area destinata al passaggio dei cavi della rete in fibra ottica di Tim, provocando pesanti ripercussioni sulle telecomunicazioni e sui servizi essenziali della città.
L’episodio è avvenuto nelle prime ore del mattino in salita Bersezio, sotto il nuovo Ponte San Giorgio. L’allarme ha fatto scattare l’intervento dei vigili del fuoco, arrivati sul posto con più squadre. Successivamente sono entrati in azione anche gli investigatori della polizia giudiziaria e gli agenti della Digos.
Durante i primi accertamenti sarebbero state individuate tracce di liquido infiammabile. Secondo l’ipotesi investigativa, il materiale potrebbe essere stato utilizzato per provocare deliberatamente il rogo. La Procura sta indagando per danneggiamento con finalità di terrorismo. Al momento non risultano rivendicazioni legate all’episodio.
Le conseguenze del danneggiamento si sono rapidamente ampliate. In una prima fase, i problemi sembravano circoscritti ad alcune infrastrutture telematiche autostradali e alla connettività del Lagaccio e del Comune di Sori. Successivamente, però, le difficoltà sulla rete hanno prodotto ulteriori ripercussioni, coinvolgendo diversi servizi. La situazione è tornata normale poco dopo le 18.
Tra le situazioni più delicate quella del numero di emergenza 118, che per un periodo è risultato non raggiungibile. Per garantire comunque le comunicazioni è stata predisposta una soluzione alternativa attraverso Milano, che avrebbe funzionato con difficoltà e in maniera non continuativa. Problemi sono stati segnalati anche per il 112.
Ripercussioni hanno interessato persino le attività della Procura di Genova, che avrebbe incontrato notevoli difficoltà nel mantenere i collegamenti con gli investigatori impegnati sul luogo dell’incendio.
Particolarmente pesante anche l'impatto sulla telefonia mobile. Molti utenti con scheda Sim si sono ritrovati senza la possibilità di effettuare normalmente chiamate o utilizzare i servizi dati, se non attraverso una connessione Wi-Fi alternativa. Tim ha indicato come obiettivo il ripristino della rete entro la serata, mentre nel corso della giornata le tempistiche sono progressivamente diventate più incerte.
Gli investigatori stanno inoltre verificando se l’episodio di Genova possa avere elementi in comune con altri blackout e danneggiamenti segnalati nella stessa giornata in Toscana e nel territorio di Novara.
Al momento, tuttavia, non emergono elementi sufficienti per stabilire un collegamento tra gli episodi. Le indagini sono ancora nelle fasi iniziali e proseguiranno per ricostruire la dinamica dell’incendio, individuare eventuali responsabili e chiarire il possibile movente.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Manganaro (Federconsumatori): "Vergognoso che i vulnerabili siano i più penalizzati dal caro bollette"
02/10/2026
di Claudio Baffico
Genova, celebrata la festa dei nonni a Villa Rossi. Salis: "Siete il Welfare che manca al Paese"
02/10/2026
di Redazione
Genova, sicurezza stradale a rischio in due contesti di San Fruttuoso
02/10/2026
di Claudio Baffico

