Bollo auto, Ciriani: “È una delle tasse più odiate dai cittadini. Se la sinistra si arrabbia, abbiamo fatto la scelta giusta”

di Luca Pandimiglio

Il governo interviene sul bollo auto con un’esenzione prevista per il 2027 e destinata a coinvolgere una parte molto ampia del parco circolante. Il provvedimento, approvato ieri in Consiglio dei ministri, riguarda le vetture di piccola e media potenza, fino a 80 kW, e i motocicli.

Si tratta di un’agevolazione pensata soprattutto per i veicoli utilizzati quotidianamente dalle famiglie per gli spostamenti ordinari. Secondo quanto previsto dal testo licenziato dal governo, ogni cittadino potrà usufruire dell’esenzione una sola volta. La misura dovrebbe interessare oltre il 70% delle auto attualmente in circolazione e quasi tutti gli scooter.

A commentare il provvedimento è stato il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, che ha sottolineato il peso della misura sul carico fiscale delle famiglie.

«Il bollo auto è una misura che contribuisce a sgravare il peso delle tasse sulle famiglie», ha dichiarato Ciriani, definendo il bollo «probabilmente una delle tasse più odiate per i cittadini».

Il ministro ha poi collocato l’intervento nel confronto politico sulle politiche fiscali: «Mentre la sinistra discute su come introdurre la patrimoniale, centrodestra e governo riducono le tasse sui patrimoni. Il fatto che la sinistra si sia molto arrabbiata è un segnale che abbiamo fatto una scelta giusta».

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.