Al Ferraris è calcio vero, lo Spezia spreca, la Sampdoria risponde colpo su colpo: è 2-2

di Alessandro Bacci

La squadra di Italiano mostra maggiori motivazioni in campo, Pobega protagonista. Verre e Keita decisivi per i blucerchiati

Al Ferraris è calcio vero, lo Spezia spreca, la Sampdoria risponde colpo su colpo: è 2-2

Il derby tra Sampdoria e Spezia termina 2-2. Al Ferraris è sfida vera tra le due squadre, gli ospiti mostrano inevitabilmente maggiori motivazioni ma i blucerchiati rispondono colpo su colpo. Ranieri si affida al 4-3-1-2 con Verre alle spalle della coppia titolare Quagliarella-Gabbiadini. Italiano per inseguire la salvezza punta sul tridente Farias, Saponara Piccoli.

La partenza degli ospiti coglie di sorpresa la Sampdoria. Piccoli dopo 7 minuti ha l’opportunità di portare avanti lo Spezia, ma il suo colpo di testa di fronte ad Audero termina di poco alto. La squadra di Italiano spinge sull’acceleratore e al 14’ trova il vantaggio. Pobega è bravo ad addormentarsi su un pallone respinto malamente dalla difesa blucerchiata e a due passi da Audero trova facilmente il tap-in vincente. 0-1. Gli aquilotti hanno la possibilità di raddoppiare dopo pochi minuti con un contropiede quattro contro tre in cui Farias di fronte ad Audero spara il pallone in gradinata. Ranieri grida ai suoi “torno a giocare pure io”, arrabbiatissimo per l’inizio della sua squadra. La reazione, però, arriva. Al 31’ la retroguardia spezzina commette una grave disattenzione con Pobega che serve involontariamente Gabbiadini in area di rigore. Il tiro dell’attaccante termina sul palo ma sulla respinta si avventa Verre che svirgola il pallone ma trova il gol del pareggio. I blucerchiati terminano il primo tempo in crescita dopo il pari.

Nella ripresa è di nuovo lo Spezia a partire con il piglio giusto. Ferrer con un gran destro dal limite dell’area trova il volo di Audero che salva il risultato. I ritmi si abbassano, Italiano sostituisce uno spento Piccoli con Gyasi. Il ghanese dopo pochi minuti si trova sulla testa il pallone del vantaggio, servito in modo magistrale da Saponara. Il tiro dell’attaccante, però, termina sul fondo. Pochi minuti più tardi arriva un’occasione clamorosa con Gyasi che coglie in contropiede la difesa della Samp e nel due contro uno serve Farias, il brasiliano a porta vuota riesce a colpire il palo. Gli spettri aleggiano attorno lo Spezia ma a scacciarli ci pensa ancora Pobega che dalla fascia sinistra lascia sul posto Yoshida e scarica il destro in porta. 1-2 ed esplosione di gioia per gli aquilotti. La Samp, però, non ci sta. La reazione è affidata a Keita Baldè che si ritrova un pallone tra i piedi in area di rigore e con un destro violentissimo fulmina Provedel. 2-2 immediato e grande impatto del senegalese. Nel finale le due squadre non riescono a trovare ulteriori occasioni. I blucerchiati restano con l’amaro in bocca per non aver vendicato il derby dell’andata, lo Spezia compie un ulteriore passo avanti verso la salvezza portandosi a +4 sul Benevento a due giornate dal termine del campionato.