Liguria, semaforo giallo per i ristoranti: "Bene la riapertura, ma preoccupa il continuo cambio di strategia"

di Redazione

"I ristoranti hanno dietro una "macchina" complicata, difficile riaprire domenica con così poco preavviso", dice Enrico Vinelli, titolare dell'Hostaria Ducale di Genova

Tra i ristoratori liguri c'è soddisfazione per la riclassificazione della regione in zona gialla a partire da domenica 29 novembre, anche se il cambio di colore è arrivato un po' allimprovviso. "Siamo contenti, ma noi apriremo a parire da martedì: i ristoranti hanno bisogno di tempo per metter in moto una macchina piuttosto complicata", spiega Enrico Vinelli, titolare dell'Hostaria Ducale. "Quello che ci preoccupa è che non ci sentiamo in buone mani: ci sono interventi illogici,senza strategia. Dopo il primo lockdown i ristoratori hanno investito molto in sicurezza, ma ci hanno chiusi improvvisamente lo stesso. Non ci vedo molta logica". 

Capitolo a parte merita la scelta di aprire solo a pranzo. "Con la diffusione dello smartworking, a pranzo i ristoranti lavorano pochissimo", continua Vinelli. "Ci vedo un po' di ipocrisia; ti lascio aperto così non pesi sulle mie tasche, quindi di fatto attiviamo la "macchina" della cucina ma i guadagni non coprono le spese".