Ucraina, dalla Regione medicine e apparecchi medicali per l'ospedale di Kharkiv

di Redazione

53 sec

Giampedrone: "Ci siamo attivati per rispondere alla richiesta della Protezione Civile, aspettiamo solo il via libera": Toti: "Stanotte scade il bando per la disponibilità degli alberghi"

Ucraina, dalla Regione medicine e apparecchi medicali per l'ospedale di Kharkiv

"Questa mattina, su richiesta del Dipartimento nazionale di Protezione civile abbiamo avuto un colloquio con Albert Kononenko, consigliere regionale di Kharkiv, che ci ha chiesto un aiuto per la fornitura di medicinali e apparecchiature biomedicali per l'ospedale cittadino. Ci siamo attivati e, dopo una verifica dell'immediata disponibilità, chiederemo il via libera del Dipartimento nazionale per l'invio degli aiuti".

Lo annuncia l'assessore regionale alla protezione civile Giacomo Giampedrone.

Intanto scade il bando per gli albergatori che devono dare disponibilità ad accogliere i profughi. "Chiuderà questa sera a mezzanotte il bando. Dopo aver valutato l'idoneità dei requisiti richiesti e aver stilato l'elenco completo delle strutture alberghiere convocheremo il Comitato Operativo regionale alla presenza dei prefetti per incrociare offerte e disponibilità, andando a soddisfare le richieste delle stesse prefetture nel caso rimanessero scoperte le richieste Cas (Centri accoglienza straordinaria)", dice il presidente della Liguria Giovanni Toti, commissario delegato a coordinare l'accoglienza dei profughi.

Nelle ultime 24 ore sono stati 156 quelli presi in carico dalle Asl: sono 4.183 da inizio emergenza, e sono stati generati 3.495 certificati Stp (Straniero temporaneamente presente).