Tragedia al Rally della Val d'Aveto: aperta un'inchiesta per omicidio colposo
di Redazione
La Procura che ha fatto sequestrate l'auto, vuole disporre anche un accertamento tecnico sulla dinamica della tragedia.
Nelle prossime ore la pm Valentina Terrile conferirà l'incarico per eseguire l'autopsia sul corpo di Stefano Sappracone, il copilota di 43 anni deceduto ieri mattina durante la prova speciale "Due Valli" del Rally della Val d'Aveto.
L'inchiesta è stata aperta per omicidio colposo e non stradale: nelle gare automobilistiche a circuito o su tracciato chiuso non si applica infatti il codice della strada in merito ai limiti di velocità e alle dotazioni obbligatorie. Di norma, il pilota risponde solo nei casi in cui violi in modo grave o abnorme il regolamento di gara o le norme di comune prudenza sportiva, oltrepassando il limite del "rischio consentito". In via astratta, una responsabilità colposa potrebbe configurarsi anche in capo agli organizzatori, qualora emergessero palesi imperizie o negligenze nella gestione della competizione.
"Nel caso della 'Due Valli' — precisano gli organizzatori — quella strada viene utilizzata da oltre 30 anni per gareggiare senza che si sia mai verificato un incidente mortale". La Procura, che ha disposto il sequestro della vettura, intende ordinare anche un accertamento tecnico per chiarire la dinamica della tragedia.
La prima ricostruzione della dinamica dell'incidente
L'incidente è avvenuto intorno alle 11:00. L'equipaggio numero 6, composto dal copilota Stefano Sappracone (43 anni, originario di Sanremo) e dal pilota genovese Stefano Scapellato, stava percorrendo il tracciato a bordo di una Skoda Fabia. In corrispondenza di una curva nei pressi della località Mileto, nel comune di Rezzoaglio (vicino al passo di Fregarolo), la vettura è uscita di strada andando a impattare violentemente contro un albero. A seguito dello scontro, Sappracone è rimasto schiacciato tra il sedile e la carrozzeria ed è deceduto sul colpo. A causa della tragedia, la manifestazione sportiva è stata immediatamente annullata.
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