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Toti a Fuori Rotta: "Sulla sanità abbiamo fatto un gran lavoro"

di Redazione

Il candidato presidente per la coalizione di centrodestra illustra il nuovo piano anti covid e i progetti per l'edilizia opedaliera e il rilancio della sanità territoriale

"Sulla sanità abbiamo fatto un grande lavoro", dichiara il presidente uscente Giovanni Toti durante l'intervista andata in onda il 28 agosto nel corso della puntata speciale di Fuori Rotta dedicata ai dieci candidati in corsa per la presidenza della Regione Liguria. Toti, sostenuto dalla coalizione di centrodestra e in cerca di una riconferma per un altro mandato, traccia un bilancio dell'attività della sua giunta sul tema della sanità nel corso degli ultimi 5 anni e anticipa i punti focali della sua strategia per la salute in caso di riconferma. 

"Per il Covid abbiamo appena presentato un piano autunnale per affrontare un'eventuale altra emergenza, con 350 posti in terapia intensiva e subintensiva, controlli sugli ospedali e rafforzamento della sanità territoriale", spiega Toti. "In più per i prossimi 5 anni abbiamo un piano importante sull'edilizia ospedaliera, ad esempio l'ospedale unico di Taggia, la ristrutturazione del Santa Corona, nuovo pronto soccorso e la ristutturazione del San Martino e il nuovo ospedale nel Ponente genovese".

"Abbiamo inaugurato molte Case della Salute, continueremo su questa linea. Pensiamo anche di riaprire i pronto soccorso chiusi dalle precedenti amministrazioni, come quello di Cairo Montenotte e Sarzana. Per quanto riguarda l'ospedale Felletiino della Spezia, è un progetto che va avanti e che abbiamo rifinanziato"

Toti ha poi toccato l'argomento Alisa, la struttura di coordinamento della sanità fortemente voluta dalla sua giunta: "E' una regia indispensabile per dare omogeneità di trattamento e prestazione tra le varie Asl. Non abbiamo voluto chiudere le diverse Asl territoriali perché sono un presidio territoriale importante, ma è stato opportuno dare un coordinamento". S

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