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Al Teatro Carlo Felice, la grande musica sinfonica con la moderna bacchetta di Alpesh Chauhan

di Giulia Cassini

Il 17 ottobre un viaggio in note da Debussy a Rachmaninov

L'Orchestra del Teatro Carlo Felice diretta da Alpesh Chauhan eseguirà giovedì 17 ottobre alle 20 un vasto programma da Claude Debussy con “Prélude a l’après-midi d’un faune” a Benjamin Britten con “The Young Person’s Guide to the Orchestra”, variazioni e fuga su un tema di Henry Purcell Op. 34 fino a Sergej Rachmaninov con la “Sinfonia n.2 in Mi minore Op.27”. 

Nato a Birmingham nel 1990, dove è stato primo violoncello presso la CBSO Youth Orchestra, Chauhan è balzato ben presto agli onori della cronaca mondiale come direttore delle più importanti orchestre europee raggiungendo il grande pubblico almeno a partire dal 2019 con la direzione di due dei “Ten Pieces Concerts” con la BBC Philarmonic Orchestra e poi attraverso il debutto, nello stesso anno, con l'Alabama Symphony Orchestra negli Stati Uniti. In Italia ha già collaborato con il Teatro Carlo Felice di Genova, il Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro Lirico di Cagliari e il Teatro Petruzzelli di Bari ed è direttore principale della Filarmonica Arturo Toscanini di Parma dal 2017. Tra i suoi punti di riferimento cita ad esempio Simon Rattle  e Andris Nelsons.

E' molto amato dal pubblico soprattutto per il suo feeling con le opere di Rachmaninov che dirige spesso e volentieri. Tra le caratteristiche che evidenzia del grande compositore il linguaggio cosmopolitico, le influenze occidentali (si ricorda che dal 1917 Serghei Rachmaninov abbandonò la Russia per continuare l'attività concertistica in Europa e in America), il denso sinfonismo e il pathos delle frasi.


"Mi piace molto lavorare in Italia, non so dirvi se sarà definitivo -dice al termine della prova serale il direttore- ma mi trovo molto bene con le orchestre di questo Paese e con quella del Carlo Felice questa sera. La sinfonia n.2 di Sergej Rachmaninov in Inghilterra è molto amata, riempie le sale da concerto, speriamo che qui avenga altrettanto".