Sampdoria, ripresa da incubo: il Cagliari vince 2-1 in rimonta al Ferraris

di Edoardo Cozza

Gabbiadini porta avanti i blucerchiati, ma nel secondo tempo la squadra di D'Aversa non scende in campo: Deiola e Pavoletti ribaltano tutto. Candreva espulso

Sampdoria, ripresa da incubo: il Cagliari vince 2-1 in rimonta al Ferraris

Ripresa da incubo: non è un nuovo format televisivo, ma il tiolo che si può dare alla partita odierna della Sampdoria, che apre l'anno e il primo girone di ritorno asimmetrico della storia della Serie A con una sconfitta interna per 2-1 contro un caparbio e quadrato Cagliari dell'ex Mazzarri. 
D'Aversa fa la conta delle assenze ha una formazione quasi obbligata, ma sceglie a sorpresa di alzare Bereszynski come esterno di centrocampo; Mazzarri butta nella mischia il neo-acquisto Lovato in difesa.

La gara parte con i sardi più vivaci e autori di un paio di break non finalizzati anche grazie ad alcune ottime letture difensive di Yoshida. 
Al 18' il primo squillo della Sampdoria è vincente: traversone di Bereszynski, sponda in bello stile di Yoshida e stoccata vincente di Gabbiadini che trova il vantaggio: sesta rete in campionato per l'attaccante, che conferma lo smalto con cui ha chiuso il 2021. 
Da lì in poi i blucerchiati gestiscono bene la prima frazione, senza più subire le iniziative avversarie e andando vicini al raddoppio anche in un paio di occasioni con Candreva e con lo stesso Gabbiadini.

Nella ripresa, però, la musica cambia: brutto presagio l'infortunio muscolare subito da Yoshida, che lascia il campo toccandosi l'adduttore. Si spegne la luce blucerchiata, inizia a risalire il ritmo sardo del Cagliari. Al 55' Marin conduce una ripartenza in modo magistrale: servizio invitante per Deiola, che sbaglia la prima, ma non la seconda conclusione e trova il pareggio.
Passa poco più di un quarto d'ora e Pavoletti, da rapace dell'area di rigore, controlla un tiro masticato di Lykogiannis e lo gira alle spalle di Audero: è il 2-1 del Cagliari e per quanto visto in campo è un risultato che può starci e che viene legittimato dalle occasioni a profusione sprecate fino all'ultimo istante della partita, con Audero che riesce a rintuzzare i continui attacchi della squadra di Mazzarri. Per la Sampdoria, oltre all'infortunio di Yoshida si aggiunge un'altra tegola: il rosso a Candreva, reo di un intervento di frustrazione su Carboni che ritardava la ripresa del gioco.