Sampdoria, Massimo Ferrero davanti al gip: "Posso telefonare alla squadra? Sa, c'è il derby"

di Marco Innocenti

A portare il messaggio alla squadra sono i suoi legali: "Forza ragazzi, ho fiducia in voi". Poi solo un "Mi avvalgo della facoltà di non rispondere"

Sampdoria, Massimo Ferrero davanti al gip: "Posso telefonare alla squadra? Sa, c'è il derby"

"Posso fare una telefonata alla squadra? Sa, c'è il derby". Sarebbero rimasta letteralmente sbigottita la gip Rosamaria Mesiti, alle prime (ed anche uniche) parole pronunciate da Massimo Ferrero nel corso dell'interrogatorio di garanzia svolto, in videoconferenza, dal carcere di Opera, dove Ferrero è stato appositamente trasferito da quello di San Vittore, dov'è attualmente rinchiuso.

Poche parole, che però hanno completamente spiazzato la gip, visto che ovviamente non è permesso in alcun modo far entrare un telefonino nel carcere per comunicare con l'esterno. A recapitare il messaggio sono quindi i legali di Ferrero: "Ha manifestato al gip la sua voglia di tornare a casa per abbracciare la sua famiglia - hanno raccontato gli avvocati - e la viva preoccupazione per le sorti delle centinaia di persone che dipendono dalle sue attività, in particolare la Sampdoria, facendo appello all'unità di intenti e alla responsabilità di tutti i dipendenti. Avrebbe voluto anche mandare un messaggio a tutto il team in vista del derby che, ovviamente, facciamo nostro, citando le sue parole: Forza ragazzi, ho fiducia in voi". 

Null'altro, se non un ampiamente annunciato "Mi avvalgo della facoltà di non rispondere".