Sampdoria, Manfredi nei top manager 2024 di Forbes: "Per noi questo è l'Anno..."
di Maurizio Michieli
Il presidente della società: "Vogliamo scrivere una nuova pagina della nostra storia dopo gli investimenti che abbiamo fatto"

"La Sampdoria è stata un'occasione di mercato. E' vero, ci abbiamo ragionato più e più volte, ma alla fine ha prevalso la passione, la volontà di salvare e di riportare in auge un club storico del calcio italiano ed europeo". Lo racconta Matteo Manfredi a Forbes Italia, l'edizione nazionale del magazine più famoso al mondo su classifiche, cultura economica, leadership imprenditoriale, innovazione e lifestyle che ha inserito il presidente della società blucerchiata nella graduatoria dei Top 100 manager del 2024.
Principalmente per la sua attività di presidente e amministratore delegato di Gestio Capital, multi family office da lui fondata con sedi a Londra e Milano, ma anche come proprietario e massimo dirigente della Samp. Che, nel corso dell'intervista, ha avuto molto spazio nelle risposte di Manfredi, segno di un'attenzione e una passione crescenti da parte del più giovane presidente del calcio italiano di serie A e B. "Non lo nego - ha rivelato Manfredi a Forbes - anche io sono stranito. Vorrei vivere la società come fosse un semplice asset, ma non ci riesco. La Sampdoria risponde a logiche differenti, soprattutto per la responsabilità che abbiamo verso i nostri tifosi e il sistema calcio. Il calcio e in generale lo sport ha una componente emotiva e sensoriale che nessun altro settore è in grado di generare".
Nonostante questo approccio "romantico", Manfredi non nega la necessità di introdurre anche nella gestione di un club come la Sampdoria una mentalità manageriale. "La scommessa è quella di riuscire ad applicare al calcio una governance chiara e una programmazione di medio-lungo termine che spesso vengono a mancare".
Il presidente della Samp ha raccontato a Forbes anche un retroscena: "Bisogna venire a Genova, crederci e portare avanti il progetto. A prescindere da tutto. Il 4 novembre del 2023, dopo alcune prestazioni negative e prima della sfida interna con il Palermo, ho richiamato la squadra in ritiro. Mi davano del pazzo. Ma avevo bisogno di avere un confronto con loro. Anche perché alcuni non sapevano cosa fosse la Sampdoria, non sentivano quel senso di appartenenza. Se perdiamo, ho detto ai calciatori, l'allenatore resterà il medesimo anche nelle prossime partite". Per la cronaca, la Samp vinse quella gara 1-0 e diede il via alla scalata ai play off serie A.
Un obiettivo che in questa stagione, alla luce degli investimenti effettuati dalla proprietà (circa 100 milioni in due anni, n.d.r.), diventa ancora più pressante. "Per noi questo è l'anno, specie dopo gli sforzi economici che abbiamo fatto. Vogliamo essere ciò che diciamo di essere e scrivere una nuova pagina della nostra storia", ha concluso Manfredi.
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