Recco, epidemia di scarlattina in un asilo
di Matteo Angeli
I consigli del pediatra Alberto Ferrando: "Tamponi solo a chi ha sintomi come febbre, mal di gola e macchie sul corpo. Nel caso serve l'antibiotico"
Nel Levante genovese epidemia di scarlattina: in un asilo 16 bambini su 30 si sono ammalati e tre hanno avuto una ricaduta.
I genitori sono giustamente preoccupati. Ecco qualche consiglio dell'esperto.
"Non è previsto, nè consigliato, fare di routine un tampone a tutti ma solo a chi presenta sintomi (febbre, mal di gola, macchie sul corpo) - spiega il dottor Alberto Ferrando, Presidente associazione pediatri extraospedalieri della Liguria - Purtroppo la scarlattina non si può prevenire. Se il bambino ha i sintomi, deve prendere l’antibiotico per un periodo adeguato.
Fare tamponi ai bambini che non manifestano alcun sintomo, ma che sono stati a contatto con un malato di scarlattina, è inutile e dannoso: il 10-15% dei bambini sono portatori sani di SBEA, cioè hanno un streptococco in gola senza essere malati, e questi casi non vanno trattati con la cura antibiotica.
Se in classe o in famiglia si verificano diversi casi di scarlattina e di mal di gola, può essere valutato, su indicazione dell'Igiene pubblica, di fare il tampone a tutti e trattare chi risulta positivo.
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