Porto di Taranto in forte ripresa: traffici merci +38% nel primo trimestre 2025
di Carlotta Nicoletti
Boom delle rinfuse solide grazie all’acciaieria, in calo i container. Attesa per Tempa Rossa e il polo dell’eolico offshore
Il primo trimestre 2025 segna una netta ripresa per il porto di Taranto, che registra un incremento del 38% nelle merci movimentate rispetto allo stesso periodo del 2024. A trainare la crescita sono soprattutto le rinfuse solide, legate alla ripartenza dell’attività siderurgica. In flessione, invece, il traffico container, ormai privo della componente transhipment.
Traffici in crescita – Da gennaio a marzo, il porto ha movimentato oltre un milione di tonnellate in più rispetto al 2024 (+37,6%). In particolare, le rinfuse solide sono aumentate del 71%, con il polo siderurgico che ha segnato un +57,7%.
Container in calo – Continua il calo della movimentazione container, con il transhipment assente da mesi. Una situazione che porterà, nei prossimi giorni, alla verifica della concessione della San Cataldo Container Terminal da parte del MIT.
Prospettive future – Se il trend positivo proseguirà, si stima per il 2025 un volume di traffico superiore a 16,5 milioni di tonnellate, contro i 12,1 milioni dello scorso anno.
Tempa Rossa ed energia – L’autunno potrebbe segnare un nuovo salto grazie al progetto Tempa Rossa, che prevede 2 milioni di tonnellate annue in più di rinfuse liquide.
Eolico offshore – Attesa anche per il decreto ministeriale che confermerebbe Taranto come polo nazionale per l’energia eolica offshore. “Un’opportunità strategica per il porto e per il territorio”, si sottolinea nel comunicato.
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