Ponte Morandi, Toti e Bucci a Roma: sì alla proroga dei commissari

di Fabio Canessa

Vertice con Conte, Di Maio e Toninelli. Ok al fondo per le vittime, "ci sarà un tavolo per la Gronda"

"E' stata una riunione proficua. Abbiamo proposto, e la richiesta è stata accolta, la proroga dello stato di emergenza e delle strutture commissariali. Proroga che potrebbe andare in Consiglio dei ministri già domani". Lo afferma il governatore Liguria Giovanni Toti al termine della riunione sul Ponte Morandi con il premier Giuseppe Conte, il vicepremier Luigi Di Maio, il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, il sindaco di Genova Marco Bucci, il responsabile Trasporti della Lega Edoardo Rixi, il capogruppo leghista Riccardo Molinari e il sottosegretario Simone Valente.

"Abbiamo convenuto di prorogare di un anno lo stato di emergenza e le strutture commissariali. La decisione sarà adottata in un prossimo Consiglio dei ministri". ha confermato il premier su Facebook.

Toti ha ricordato che la proroga è stata discussa anche "per mantenere tutti i lavoratori che se ne occupano e tutti i capitali di spesa". "Poi per quanto ci riguarda - aggiunge - abbiamo convenuto col governo alcune rimodulazioni di spesa che riguardano sostanzialmente i risarcimenti alle imprese e la rimodulazione delle domande per il risarcimento danni alle imprese che possa tenere conto anche di voci oggi non calcolate e di un periodo più lungo di riferimento per il mancato fatturato".

"Ci attiveremo - fa sapere - per fare una proposta in tal senso al governo e queste modifiche saranno ovviamente recepite o nel decreto industriale a cui sta lavorando il ministro Di Maio o, se non facessimo in tempo, nella legge di stabilità nel prossimo Consiglio".

"Per quanto riguarda i familiari delle vittime che hanno avanzato alcune legittime esigenze - afferma anche - si è stabilito che le imprese funerarie che non furono pagate all'epoca perchè non ricomprese non potranno essere non addebitate" ai conti pubblici, "e potremmo istituire un fondo economico per ristorare le vittime dei disagi di questi giorni", con riferimento agli interventi di demolizione dei tronconi del Morandi, "di questo se ne occuperà il commissario Bucci".

"Abbiamo rivisto il lavoro fatto per la demolizione e la costruzione del Ponte, abbiamo impostato i progetti per la conclusione dei lavori del Ponte che è sempre prevista per l'aprile 2020, abbiamo esaminato l'analisi finanziaria che è positiva. Sappiamo che i contratti che abbiamo da fare sono adesso tutti quanti in una situazione positiva, i finanziamenti esistono, Autostrade sta continuando a pagare come da programma", ha riferito Bucci.

"Abbiamo rivisto anche la situazione dei detriti con la richiesta da parte nostra di poter utilizzare i detriti del ponte anche per il ribaltamento a mare per i nuovi cantieri di Fincantieri. C'è collaborazione - ha confermato Bucci - è importante per la città e ci teniamo che possa essere fatto".

"Abbiamo ricevuto collaborazione anche sul nuovo piano urbano di mobilità sostenibile, sugli investimenti per le metropolitane di superficie che aiuteranno la popolazione a muoversi in città e nelle valli senza usare l'auto", ha aggiunto Bucci.

"Abbiamo parlato ovviamente a margine col ministro Toninelli della Gronda, ovviamente io credo che le posizioni siano al momento molto distanti però il ministro Toninelli e il governo, presente il presidente del Consiglio, si sono detti disponibili all'apertura non appena finirà l'analisi costi-benfici del Mit che dovrebbe, bontà sua, finire nei prossimi giorni, a quel punto l'apertura di un tavolo con tutte le istituzioni locali per definire l'esito di quella cosa ed eventualmente riprendere il progetto della Gronda in mano", ha detto Toti.

"Siamo convinti - ha aggiunto -che ripartire da capo sul progetto arrivato in fase esecutiva sia complesso e difficile ma detto questo credo che un tavolo sia più che opportuno. Quindi aspettiamo di essere convocati nelle prossime settimane".