Operatori sociosanitari in piazza a Genova: "Concorso bloccato fino a gennaio 2022"

di Marco Innocenti

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"Dopo i ricorsi dei non ammessi alla seconda prova, rischiamo di vederci scavalcare da colleghi provenienti da altre graduatorie"

Sono 1741 gli operatori sociosanitari che, a maggio 2021, avevano superato la prova pratica di selezione del concorso indetto da Alisa per l'assunzione di oltre 270 oss da inserire negli ospedali della Liguria. Da allora, però, tutto sospeso, in attesa che il consiglio di stato si pronunci sul ricorso di alcuni candidati. Motivo del ricorso, l'utilizzo di un codice a barre al posto del classico "timbro con firma" per vidimare i fogli consegnati ai partecipanti alla selezione, metodo peraltro già utilizzato in altri concorsi pubblici e resosi necessario visto che a correggere le prove sarebbe stato un computer con un lettore ottico.

Oggi, una rappresentanza di questi oltre 1700 oss si è data appuntamento davanti alla prefettura di Genova per manifestare il proprio stupore: il consiglio di stato, infatti, potrebbe attendere fino a fine gennaio 2022 per esprimere un parere, tenendo di fatto congelato il concorsone e, nel contempo, anche le loro vite professionali. "Alcuni di noi hanno contratti precari - ci spiega Roberta, una delle oss che hanno promosso la manifestazione a Genova - e la prospettiva di un inserimento nel pubblico con un contratto a tempo indeterminato potrebbe davvero fare la differenza. Ci sono anche colleghi e colleghe che invece, proprio perché già impiegati nel privato con contratti a tempo indeterminato, non potranno accedere ai bandi per assunzioni temporanee emessi da Alisa, vedendosi quindi magari superare da colleghi provenienti da altre graduatorie. Tutto questo, in un momento in cui negli ospedali della nostra regione ci sarebbe un grandissimo bisogno di assumere nuovi oss".

"Siamo così, in attesa di capire quale sarà il nostro destino - prosegue Roberta - Pochi giorni prima della seconda prova, ci hanno avvisati che si fermava tutto e ora non sappiamo più nulla. Noi siamo anche scesi in campo al fianco di Alisa per far sì che il concorso potesse andare avanti ma non c'è stato nulla da fare". In mattinata, una delegazione degli oss è stata ricevuta dal prefetto e poi gli operatori si sono spostati davanti alla sede di Regione Liguria.