Milano-Malpensa, aeroporto intitolato a Silvio Berlusconi. La figlia Marina: "Non c'è un nome migliore"
di Stefano Rissetto
Roberto Bagnasco, deputato FI: "Una intitolazione che onora il Paese al quale Silvio Berlusconi ha dedicato la sua vita"
"La consapevolezza che l'aeroporto Milano-Malpensa Silvio Berlusconi accoglierà ogni giorno migliaia di viaggiatori provenienti da tutto il mondo mi riempie di orgoglio e di emozione. Che nome migliore potrebbe avere, un ponte così, se non quello di Silvio Berlusconi?". Così Marina Berlusconi, interpellata dall'ANSA, nel giorno dell'intitolazione dello scalo milanese all'ex premier ricordando come fosse 'un uomo che ha sempre cercato il dialogo con tutti'.
"Mio padre ha trascorso la vita guardando avanti e lontano - ha aggiunto la presidente di Fininvest - Mi piace pensare che da oggi il suo nome darà il benvenuto a chi giunge da altri Paesi e accompagnerà chi decolla verso nuove destinazioni".
Intitolare l'aeroporto di Malpensa a Silvio Berlusconi è il "miglior ricordo" che si possa fare di lui, afferma anche il fratello Paolo che ricorda come "Silvio amava l'Italia e tutto quello che ha fatto lo ha fatto per il bene di quella che definiva 'la mia patria'". "Oggi Silvio non c'è più - commenta Paolo Berlusconi - ma è presente in tutte le sue realizzazioni urbanistiche, politiche e imprenditoriali". "Oggi Silvio è anche qui - incalza - 'la nostra patria è l'Italia diceva ma il nostro futuro è l'Europa', allora quale miglior contributo alla memoria di Silvio che dare il suo nome alla porta d'accesso all'Europa e al mondo?".
"Silvio Berlusconi può suscitare critiche oltre che apprezzamenti e quando l'uomo non c'è più si ricorda l'eredità complessiva", afferma il presidente del Senato Ignazio La Russa alla cerimonia di intitolazione. "Fermarci a ciò che ci è piaciuto o non ci è piaciuto - sottolinea riferendosi a chi critica l'intitolazione dell'aeroporto - sarebbe simbolo di provincialismo". La Russa indica il "solco indelebile che Silvio Berlusconi ha lasciato nell'imprenditoria, nella comunicazione e nella politica". "Sono felice di poter parlare a nome del parlamento e del Senato - chiarisce - senza merito ma come più alta carica dello Stato presente per festeggiare la scelta di Silvio Berlusconi come figura in grado di interpretare il senso di una città, di una regione e di una nazione che vogliono volare alto".
Il vicepresidente del consiglio e ministro dei Trasporti Matteo Salvini esprime "un minimo di dispiacere per gli assenti" alla celebrazione dell'intitolazione. Un'allusione, quella di Salvini, al sindaco di Milano Giuseppe Sala, assente nel giorno dell'intitolazione. Dal palco della cerimonia davanti all'ingresso della stazione spiega che "questa non è una giornata politica e ricordiamo Berlusconi come uno dei più grandi imprenditori italiani". "Berlusconi e Bossi", di cui si celebrano a distanza di pochi giorni i compleanni, "sono due persone lontane - sottolinea Salvini - ma anche molto vicine".
Roberto Bagnasco, parlamentare di Forza Italia, commenta: "Una intitolazione che onora il Paese al quale Silvio Berlusconi ha dedicato la Sua vita"
"Sento qualcuno lamentarsi della mia assenza - a dire il vero non si cita il mio nome, ma la sostanza è quella - all'intitolazione di Malpensa a Silvio Berlusconi", la replica in una nota di Giuseppe Sala, che chiarisce di aver "lottato contro questa decisione, cosa avrei dovuto fare? Essere presente, con un finto sorriso? Oppure essere presente e ribadire i miei distinguo? Sono un uomo coerente e cerco di ricordarmene ogni giorno. Segnalo che nello stesso momento ero, con la fascia di sindaco Metropolitano, a Inveruno per inaugurare una piazza a Piersanti Mattarella. Ho preferito essere lì".
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