Mignanego: verso la giornata mondiale del rifugiato, calcio e riflessioni

di Gilberto Volpara

1 min, 11 sec

L'evento nella frazione di Paveto

Mignanego: verso la giornata mondiale del rifugiato, calcio e riflessioni

Il 20 giugno si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato: in questa occasione il Centro Collettivo SAI (Ex Sprar) di Mignanego gestito dalla Cooperativa Sociale COOPSSE e dall'Associazione San Benedetto al Porto, su affidamento del Comune di Mignanego, organizza un evento sportivo e divulgativo.



Appuntamento per un torneo di calcio fra diverse squadre formate dalle squadre del SAI di Mignanego, di Refugees Welcome e dal Sai di Campomorone.


Oltre al gioco e al divertimento ci sarà uno momento di approfondimento e diagolo. Una tavola rotonda proverà a raccontare  il sistema dell'accoglienza in Italia, attraverso le esperienze e competenze di Stefano Cirotto, assistente sociale, Federico Brundo, psicologo e psicoterapeuta a supporto dei migranti, Antonella Cascione, avvocata.



L'evento è possibile grazie al sostegno e disponibilità dell'Unione Sportiva Paveto.

 

"Sarà per noi l'occasione per far conoscere il Progetto SAI e mostrare più da vicino il mondo dell'accoglienza. Un sistema a cui partecipano lavoratori, volontari del territori e gli stessi beneficiari in accoglienza e ha come obiettivo l'inclusione sociale dove la collaborazione con una associazione di volontari del territorio è per noi l'inizio di una creazione di un sistema di Rete utile all'inclusione sociale dei beneficiari in accoglienza. Tutto questo grande progetto è possibile grazie alla collaborazione di COOPSSE ONLUS, Comunità di San Benedetto al Porto  Comune di Mignanego, che sono i tre e SAI di Campomorone, Refugees Welcome" spiegano gli ideatori.