Lavoro e inclusione: via agli appalti per le cooperative sociali di tipo B
di Redazione
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La giunta comunale, su proposta dell'assessore alla Mobilità sostenibile, Lavoro e Diritto di Cittadinanza Emilio Robotti, di concerto con il vicesindaco Alessandro Terrile, ha approvato una delibera che darà attuazione a quanto previsto all'art. 61 del D.Lgs 36/2023 (Codice dei contratti pubblici) e che mira a coniugare la qualità dei servizi erogati ai cittadini con il sostegno concreto all'inclusione lavorativa dei soggetti fragili, dando di fatto il via agli appalti riservati alle cooperative sociali di tipo B e ai relativi consorzi.
«Occorre sempre partire dal presupposto che il lavoro sia lo strumento fondamentale per garantire alle persone dignità, integrazione e partecipazione alla vita della comunità – sottolineano l'assessore Robotti e il vicesindaco Terrile -. Attraverso questa delibera diamo finalmente degli indirizzi chiari affinché la pubblica amministrazione possa diventare motore attivo di coesione sociale: riservare una quota di appalti a questo tipo di cooperative, infatti, significa offrire opportunità concrete a chi si trova in condizioni di fragilità e al contempo di valorizzare la funzione sociale della cooperazione così come sancito dall'art. 45 della nostra Costituzione».
Le nuove linee di indirizzo verranno applicate ai servizi non tecnologici ad alta intensità di manodopera e caratterizzati da bassa complessità esecutiva con l'obiettivo sociale di incentivare l'integrazione lavorativa e sociale di persone con disabilità, fragilità o marginalità.
Le nuove linee di indirizzo verranno applicate ai servizi non tecnologici ad alta intensità di manodopera e caratterizzati da bassa complessità esecutiva con l'obiettivo sociale di incentivare l'integrazione lavorativa e sociale di persone con disabilità, fragilità o marginalità.
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