La tonnara di Camogli, storia di una tradizione secolare

di Chiara Sivori

La Cooperativa Pescatori continua a tenere viva un'attività iniziata 400 anni fa e ancora preziosa per la "città dei mille bianchi velieri"

La storia di Camogli è legata a doppio filo con con la pesca, che ancora oggi gioca un ruolo importante nella comunità. I frutti del lavoro di pescherecci e piccole imbarcazioni si possono trovare alla pescheria della Cooperativa Pescatori Camogli, a due passi dal porto. 

Nella pescheria abbiamo incontrato Gian Gardella e la storica commessa Marcella, che da più di quarant'anni lavorano con la Cooperativa. Gian è una miniera di informazioni sulla vita dei pescatori e sulla storica tonnara di Punta Chiappa, una delle poche rimaste in Italia. Le prime notizie della tonnara risalgono al 1600, ma potrebbe essere ancora più antica.

Quattrocento anni dopo, racconta Gian, si pesca ancora come allora (fatta eccezione per i motori delle barche). La rete della tonnara, fatta di fibra di cocco  importata dall'India, è completamente biodegradabile: una tradizione antica che incontra le esigenze di oggi.