Martedi, 21 maggio 2019  

La ‘nave delle armi’ fa rotta verso Genova, la Capitaneria: “Nessuna obiezione”

La Bahri Yanbu arriverà martedì, negli scorsi mesi ha effettuato scalo più volte in città
2019-05-16T18:03:38+00:00

“Dal punto di vista tecnico nautico se la nave ha i requisiti per entrare in porto, come già avvenuto in passato, avrà l’autorizzazione“. Lo ha detto l’ammiraglio Nicola Carlone, comandante della Guarda costiera ligure, a margine della presentazione del Centro del mare, a proposito della nave saudita Bahri Yanbu che dovrebbe avere a bordo armi, attesa a Genova martedì, tre giorni rispetto alla data programmata nelle scorse ore.

“Per quanto riguarda gli altri aspetti, ci sono altri organi dello Stato che stanno valutando e che potrebbero dare indicazioni diverse. La nave ha fatto altri accosti in passato e non c’erano problemi di natura tecnico-nautica. Da parte mia quindi non ci sono obiezioni”, ha aggiunto Carlone che precisa “la richiesta di accosto non è ancora arrivata”.

La nave, secondo quanto riferiscono gli addetti ai lavori, tutti i mesi effettua scalo nel porto di Genova. Al momento si trova al largo delle coste spagnole e il suo arrivo a Genova è previsto martedì mattina intorno alle 10 a Ponte Eritrea. In giornata è prevista una riunione tecnica in Prefettura per valutare se esistono ragioni per impedire l’approdo. I portuali si riuniranno in assemblea venerdì alle 18, l’idea è quella di boicottare le operazioni in banchina.

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