Incontro Toti - Cirio a Genova per pianificare le richieste all'Unione Europea

di Redazione

Il presidente del Piemonte ospite in Regione per concordare una strategia del Nord - Ovest su turismo, infrastrutture, logistica e sviluppo rurale

Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e il presidente della Liguria Giovanni Toti si sono incontrati a Genova il 5 agosto per stabilire una strategia comune da portare davanti all'Unione Europea nella partita della programmazione dei fondi. 

"Stiamo studiando un piano comune per il Recovery Found e  e il Fondo Strategico Europeo. Ci ritroveremo ad ottobre, dopo le elezioni qui in Liguria, per una cabina di regia comune su turismo, infrastrutture e logistica", dichiara il presidente Toti. 

"Abbiamo una grande opportunità: per una volta non dobbiamo subire le imposizioni di Bruxelles, ma siamo noi amministratori a poter chiedere dei provvedimenti ad hoc", afferma Alberto Cirio, presidente del Piemonte. "La Liguria e il Piemonte sono al centro delle due principali direttive commerciali pianificate dall'Europa, la Lisbona- Kiev e la Genova-Rotterdam, saremo il punto nevralgico degli scambi. Tra le infrastrutture più strategiche, autostrade  e, soprattutto, ferrovie". 

Cirio ha anche sottolineato i contatti storici tra le due Regioni: "Per fare solo un esempio, il 43 per cento delle merci prodotte a Cuneo passano dalla Liguria". In Piemonte, dichiara Cirio, si sono sentiti i danni causati dal caos traffico in Liguria: "Non abbiamo quantificato i danni, ma ci riserveremo di fare un censimento tra gli operatori economici e ed eventualmente pensare a chiedere un risarcimento". Tra i settori strategici, secono il presidente del Piemonte, lo sviluppo rurale, l'agricoltura e il turismo: "Siamo al centro degli scambi commerciali europei e abbiamo territori e prodotti unici: non spechiamo questa occasione". 

All'incontro di oggi in Regione Liguria era presente anche il presidente della Camera di Commercio di Genova, Luigi Attanasio: "Da tempo abbiamo stilato le 12 priorità per pianificare il futuro, e le abbiamo condivise con i nostri omologhi piemontesi. Come Nord Ovest, dobbiamo pretendere centralità al governo del paese in modo da presentarco come un territorio unico., anche perché, sopratutto nel campo delle infrastrutture, dobbiamo affrontare 20 anni di quasi totale immobilismo".