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Genoa, sabato la famiglia Franzoso allo stadio. Il fratello Michele a Telenord: "Matteo è con noi, grazie alla società e ai tifosi"
m.m. ·
Genoa
di Giovanni Porcella ·
Ogni eventuale trattativa dovrà essere gestita da Banca Moelis
Il Genoa era praticamente all’inferno dopo il 2-0 del Bologna con conseguenze inimmaginabili per la squadra e non solo. Gilardino rinsalda la sua panchina nel momento più buio grazie a Pinamonti che con due gol uno più bello dell’altro ha fatto resuscitare i rossoblu e appunto Gila che contro una squadra da Champions ha pareggiato con due ragazzini in campo: Ekhator e Masini. Un miracolo.
Un punto che ne vale tre e che regala una settimana di calma al Grifone che spera di recuperare un paio di giocatori in vista della trasferta con la Lazio. Al Ferraris è andata in onda anche la contestazione con alcuni striscioni contro l’ad Blazquez e a proposito del futuro della società ecco che le voci che giravano in città da una settimana sono diventate di dominio pubblico: il club interesserebbe all’italo-americano James Pallotta, ex proprietario della Roma che poi l’aveva ceduta ai Friedkin. Va detto che il nome di Pallotta è spesso tirato in ballo per molte società in vendita. E comunque il tutto dovrà essere gestito da Banca Moelis da cui passeranno le cessioni dei club della holding 777 Parners che si è dissolta.
Sul Genoa comunque c’è interesse e non mancano le richieste di informazioni.
James Pallotta è titolare del Raptor Group fondato a Boston nel 2009 e nel corso degli anni ha investito nei settori dei media, delle tecnologie e dello sport. Non resta che attendere, così come sarà importante poter contare su Badelj e Messias per le prossime gare, ma con la certezza che questa squadra ha un’anima forte e lotta sempre.
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