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I 90 anni del transatlantico Rex in un volume curato da Fondazione Ansaldo

di Redazione

Flavio Testi ripercorre l'intera avventura di un'eccellenza: costruito a Sestri Ponente, conquistò il 'Nastro Azzurro', poi fu affondato dagli inglesi

A 90 anni e un giorno esatti dal varo del mitico transatlantico REX è stato presentato il libro 'REX, Il sogno azzurro – The blue riband', scritto da Flavio Testi, curato da Fondazione Ansaldo e pubblicato e distribuito da Erga Edizioni.

Il volume, in italiano e inglese, ripercorre la breve storia della più grande turbonave passeggeri mai costruita fino a quel momento: il REX, ancora oggi sinonimo di orgoglio italiano, presente nella memoria collettiva che continua a tramandarsi di generazione in generazione.

È il 1° agosto 1931 e nei Cantieri Navali Ansaldo di Sestri Ponente giungono col treno reale Re Vittorio Emanuele III e la Regina Elena, madrina dell’evento, per presenziare al varo del più grande transatlantico mai costruito in Italia: 51.060 tonnellate di stazza lorda per una lunghezza di 268 metri, una larghezza di 30 metri e un’altezza 37 metri, con 4 eliche e 4 motori capaci di una potenza di 140.000 cavalli.

Comincia quel giorno la storia breve, ma leggendaria di un mito che due anni dopo, nell’agosto del 1933, conquisterà il Nastro Azzurro per l’Italia, premio per la più veloce traversata tra Europa e America fatta fino a quel momento: 4 giorni, 13 ore e 58 minuti per navigare le 3.181 miglia che separano Gibilterra dal faro di Ambrose a New York. Il REX percorse la rotta a una velocità media di 28,92 nodi arrivando a destinazione con un giorno d’anticipo, un record che deterrà per due anni. Ed è proprio a questa competizione che si riferisce il titolo del libro.

Come accaduto a tanti eroi leggendari, l’8 settembre 1944 il REX terminerà ancora giovane la propria vita, affondato senza potersi difendere, dai razzi e siluri accanitamente lanciati dagli aerei della Royal Air Force nella solitudine e nel silenzio della baia di Capodistria, opposta geograficamente a quella dove era nato.

Tema dell’anteprima è stato quello del “coraggio dell’eccellenza” che abbraccia tutta la vita del transatlantico REX: dalla ardita progettazione e ciclopica costruzione presso i Cantieri Navali Ansaldo di Sestri Ponente, alle innovazioni impiantistiche, ai ricchi e artistici allestimenti interni, alla prima delle 100 e passa traversate atlantiche, fino alla conquista dell’ambito Nastro Azzurro, ma anche alle tante piccole-grandi sconosciute storie che il libro disvela, compresa quella del miserabile affondamento.

Tra le oltre 250 pagine del volume è possibile leggere di questo coraggio e di questa eccellenza, anche attraverso le storie di vita di bordo, gli aneddoti, le curiosità, i dati tecnici, accompagnati da un ricco repertorio di circa 200 immagini cui si aggiungono i filmati accessibili tramite gli appositi QR Code disseminati nei sei capitoli.