Bruzzo e Talami a Genova per il Bonelli Day

di Giulia Cassini

Il firmacopie genovese alla Feltrinelli

Firmacopie e tante domande per Giovanni Bruzzo e Giovanni Talami alla Feltrinelli di via Ceccardi nella serata del 22 ottobre. Giovanni Bruzzo ha iniziato a lavorare nei fumetti  negli anni Ottanta entrando nel 1984 nella scuderia di Primo Carnera Editore e poi collaborando per la rivista Intrepido, mentre nel 1995 entra in contatto con la Sergio Bonelli Editore, per cui realizza la grafica  di Mister No e poi di Brad Barron. Passa ben presto a Tex dedicandosi per esempio alle tavole del racconto "L'uomo di Baltimora" su sceneggiatura di Tito Faraci.


Giovanni Talami ha iniziato a bottega con Renzo Calegari, illustrando storie d'avventura per "Il Giornalino" delle edizioni Paoline per poi dedicarsi alla direzione artistica di prodotti multimediali per la Ferrero ("Kinder Pinguì Cocco Game", "Pocket Coffee footballstars"), seguire la regia di cartoni animati interattivi per il mercato americano, animazioni, story-board. E' noto anche per le collaborazioni con Artematica, società specializzata in videgiochi.
Per Sergio Bonelli Editore, dopo l'esordio su "Nick Raider", è entrato a far parte del gruppo di "Magico Vento", in coppia con Stefano Biglia. Da quel momento in poi una escalation che l'ha portato a disegnare le tavole di due fra le serie più amate dalle nuove generazioni, ovvero Brandon e Morgan Lost.


Tanti fan, amici di lunga data, visto che giocavano entrambi in casa, hanno accolto i due disegnatori che in occasione degli instore di Sergio Bonelli hanno concesso autografi e disegnato dal vivo numerosi ritratti dei loro personaggi. Talami ha ricordato come conciliare l'arte del fumetto a quella dei videogame dei suoi esordi, per parlare poi della popolarità che hanno dato entrambe le cose alla sua immagine, anche se in modo diverso. Bruzzo ha raccontato invece del compianto Sergio Bonelli e di quando lo chiamò nel suo studio per dirgli di provare con Tex, vista la soddisfazione della casa editrice per il suo lavoro su Mister No.