Genova, Salvini su Autostrade: "Se ci sono gli estremi, si revochi. Ma si decida"

di Marco Innocenti

Il leader del Carroccio da piazza De Ferrari: "E' passato un anno e mezzo e Conte perde tempo. L'attesa sta uccidendo Genova e il Paese"

"Sono qua perché lo dovevo a Genova, dovevo esserci da tempo, poi c'è stato il Covid ma ero in debito nei confronti di qualche azienda e qualche associazione di volontariato". Così Matteo Salvini, appena arrivato in piazza De Ferrari a Genova, dove ad attenderlo ha trovato il gazebo della Lega e una cinquantina di persone a caccia di un selfie con leader del Carroccio. "Ne ho approfittato per visitare Masone - ha aggiunto Salvini - perché la Liguria non è solo Genova ma anche le valli dell'entroterra, che sono isolate. Poi sono qui per ringraziare gli operai che hanno lavorato al ponte perché il modello Genova è quello che ri-porteremo al presidente Conte". E sulla campagna elettorale in vista delle regionali: "Qui in Liguria non penso ci sarà bisogno di fare molta campagna elettorale - ha spiegato - perché i genovesi e i liguri hanno apprezzato il lavoro di Bucci e di Toti". 

Prima di recarsi in piazza De Ferrari, Matteo Salvini ha fatto una visita lampo al cantiere del nuovo viadotto sul Polcevera. "Son passati quasi due anni dal crollo del Morandi - ha commentato - e siamo ancora a parlar di revoca sì o no. Fino allo scorso anno i 5 Stelle dicevano che non procedevano per colpa di Salvini. Io non sono pù al governo da un anno e stanno ancora litigando. Io chiedo al governo di scegliere: se ci sono gli estremi, revoca. Se non ci sono, proroga. Ma il blocco è quello che sta uccidendo Genova e la Liguria, perché la Gronda ad esempio è già stata finanziata ed è ferma e le manutenzioni anche perché Aspi ovviamente dice 'Se non so cosa sono...'. C'è l'assurdo che potremmo dover inaugurare un ponte senza farci passare sopra le auto. Sarebbe un insulto anche alla memoria di chi è morto".

Al momento però le chiavi del ponte dovrebbero essere consegnate ad Aspi... "Però Aspi cosa se ne farebbe delle chiavi se poi arriasse la revoca? - la risposta di Salvini - L'importante è che scelgano. Io resto convinto che se ci sono gli estremi legali, si proceda con la revoca però è una partita che ha sempre seguito il presidente del Consiglio. E' passato un anno e mezzo abbondante e il presidente dovrebbe spiegare a me, ai genovesi e agli italiani se questi estremi ci sono o no. E' un anno e mezzo che perde tempo".