Genova, matrimoni da favola a Castello Bruzzo e Palazzo Imperiale

di Edoardo Cozza

Due nuove location per le cerimonie con rito civile o la registrazione delle unioni civili: diventano undici in totale oltre alla sede dei servizi civici

Genova, matrimoni da favola a Castello Bruzzo e Palazzo Imperiale

Due nuove location entrano nell'elenco delle sedi per la celebrazione di matrimoni con rito civile e per la registrazione delle unioni civili. Sono Palazzo Imperiale e Castello Bruzzo. Lo ha deciso la giunta comunale su proposta degli assessori ai Servizi Civici Marta Brusoni e al Turismo Alessandra Bianchi. "Siamo molto soddisfatti di poter ampliare l'offerta di luoghi straordinari nel cuore della città - spiega l'assessore Brusoni - sono 11 le location dove è possibile sposarsi o unirsi civilmente oltre alla sede dei servizi civici di corso Torino".

"Genova ha tutte le carte in regola per poter diventare una meta del settore wedding, un segmento turistico molto vivace e che attrae anche qualificati flussi dall'estero - spiega l'assessore Bianchi - abbiamo location straordinarie, addirittura inserite nel circuito dei Rolli, che coniugano storia, arte, panorami e giardini da sogno".

Palazzo Imperiale, nel cuore del centro storico, a Campetto, fa parte del circuito dei Palazzi dei Rolli. Il palazzo fu edificato intorno al 1560 per volere di Vincenzo Imperiale, su progetto di Giovanni Battista Castello detto il Bergamasco. L'edificio fu in parte danneggiato durante il seicentesco bombardamento navale della flotta di Luigi XIV, subì importanti deterioramenti dovuti al secondo conflitto mondiale fino all'attuale opera di restauro. Al secondo piano nobile, dove potranno essere celebrate nozze e unioni civili, si possono ammirare i fregi con le Parche, gli affreschi raffiguranti la vittoria di Cimone l'Ateniese, realizzati da Luca Cambiaso e la rappresentazione della Conquista di Gerusalemme, opera di Bernardo Castello.

Castello Bruzzo, in via Piaggio, nella zona panoramica del quartiere di Castelletto, è stato progettato dall'architetto Gino Coppedè nel 1904. Articolato su quattro piani, è circondato da un parco con palme e alberi secolari ed è dotato di una loggia in stile liberty con volte a crociera decorata con i segni zodiacali