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Genova, l'olio lo riciclano le scuole: parte il progetto Oli-ndo

di Matteo Politanò

Al via il programma benefico di raccolta differenziata che vede protagonisti bambini e genitori

È stato presentato in Regione Liguria il progetto Oli-ndo, un sistema ambizioso per smaltire correttamente l'olio da cucina e allo stesso tempo fare beneficenza. A partire da oggi nei primi 8 istituti genovesi che hanno aderito al progetto, verranno posizionati i nuovi contenitori da 240 litri per la raccolta di bottiglie e flaconi contenenti l'olio esausto portato da casa dai bambini o dai loro genitori. Dall'olio differenziato verrà ricavato biocarburante a basso impatto ambientale oppure glicerina per l'industria cosmetica. Ecorec, l'azienda che si occupa della raccolta operativa e del riciclo, per ogni chilo di olio riconoscerà un contributo economico a sostegno di un progetto di assitenza medica della fondazione Gigi Ghirotti: l'acquisto di nuovi letto ospedalieri per gli Hospice di Genova Bolzaneto e Albaro.
 
 
Il progetto rientra nell'ambito delle attività educative di "Differenziata 10 e lode", iniziativa di Amiu per le scuole con il patrocinio della Regione Liguria. Nell'anno scolastico 2019/2020 hanno aderito al progetto 60 istituti e 206 classi. Un'idea innovativa e ambiziosa per ssensibilizzare le famiglie sull'inquinamento dell'olio. Se versato nel lavandino, un chilo di olio vegetale esausto inquina infatti una superficie d'acqua di 1000 metri quadrati. Lo smaltimento non corretto dell'olio produce inoltre il malfunzionamento degli impianti di depurazione delle acque e l'incremento dei costi per gli impianti di depurazione.
 
Attualmente Amiu ritira l'olio presso le tre isole ecologiche genovesi a Staglieno, Pra' e Pontedecimo, e presso i camioncini Ecovan ed Ecocar. Nei contenitori Oli-ndo si potrà buttare l'olio delle fritture, quello di conservazione dei cibi in scatola e quello dei grassi alimentari deteriorati o scaduti. Non potrà essere invece usato per gli oli di auto e moto, per l'acqua di lavaggio dei piatti, per i residui di detersivo e aceto, per i medicinali scaduti, per i piccoli elettrodomestici e per i barattoli e le bottiglie in vetro.