Genova, il trasloco del cardinale: Bagnasco lascia l'arcivescovado
di Redazione
L'arcivescovo fa le valige: andrà prima in seminario poi alla casa della Curia. Per ora manterrà la scorta
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Sabato la cerimonia della consacrazione ufficiale ad arcivescovo del suo successore, il padre francescano Marco Tasca, stamane il cardinale di Genova Angelo Bagnasco ha iniziato a fare le valige per lasciare dopo 14 anni la sua abitazione nella Curia di piazza Matteotti.
Un trasloco per ora provvisorio con destinazione Seminario del Righi, dove il cardinale si trasferirà in modo temporaneo sino a quando, si ipotizza entro qualche mese, dovrebbe stabilirsi definitivamente nella Casa della Curia sopra Principe dove Bagnasco, 77 anni, rimarrà a godersi la pensione.
Una pensione però a metà visto che il cardinale almeno sino al 2021 ha un incarico ufficiale di grande prestigio ed impegno: oltre ad rimanere per sempre cardinale emerito di Genova, è infatti presidente del Consiglio delle Conferenze episcopali d'Europa. Per questo almeno sino a fine anno Bagnasco avrà ancora la scorta per le minacce subite nel lontano 2007, con tanto di pallottola recapitata in Curia per dichiarazioni contrarie alle unioni omosessuali.
In attesa di trasferirsi in piazza Mattteotti invece il nuovo vescovo, padre Tasca, si è stabilito nel convento dei francescani di Albaro.
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