Genova, evacuato palazzo di via Terpi. Piciocchi: “Si tratta di una sessantina di persone. Ancora da stabilire tempistiche del rientro”

di Gaia Cifone

Il vicesindaco: “Questo è un terreno già di per sé fragile dovuto al fatto che poggia su un grosso strato argilloso. Lo scolmatore del Bisagno non c’entra”

"Ero ad una conferenza ma sono cinesi subito sul posto come è doveroso che sia. Ora metteremo in campo tutte le nostre risorse per aiutare queste persone. Sono circa una sessantina di persone ma le stiamo ancora censendo. Al momento abbiamo recuperato i contatti con tutte le persone tranne due nucle familiari che dobbiamo ancora intercettare e tre nuclei hanno chiesto l'assistenza in albergo e tutti gli altri stanno cercando di provvedere con sistemazioni proprie. Lo scolmatore crea problemi certamente ma non ci sono evidenze che c'entri perché i sensori non hanno rilevato nulla riguardo a questo. Questo era un terreno già in movimento prima. Sono 5 giorni che non vengono effettuate esplosioni", ha affermato il vicesindaco Pietro Piciocchi.