Genoa, Blessin: "Il mio calcio ad alta intensità: pressing, velocità e mentalità propositiva"

di Marco Innocenti

Spors: "Un allenatore pieno di energia positiva e con uno stile chiaro: ci aiuterà anche in futuro a far crescere il club e i giocatori"

Primo allenamento e prime parole del nuovo tecnico del Genoa Alexander Blessin ai microfoni dei media ufficiali rossoblu. "Il mio è un calcio ad alta velocità e pressing, con una mentalità propositiva - ha detto lo stesso Blessin presentandosi ai suoi nuovi tifosi - Il Genoa è una squadra grande e storica, con 9 scudetti e con dei tifosi caldi e appassionati. Tutto questo lo rende grande".

Ma il lavoro che lo attende non sarà facile e lui lo sa bene: "Questa situazione richiede che tutti, club, squadra e tifosi stiano vicini e diano tutti assieme il massimo per uscirne - ha detto - Al momento non abbiamo nulla da perdere e per questo dobbiamo mostrare la giusta mentalità. la voglio dai miei giocatori, voglio che mostrino la voglia di giocare il nostro calcio e che siano difficili da affrontare per ogni avversario". A cominciare dalla gara di sabato, contro l'Udinese: "Ogni gara è importante e vale tre punti ma noi vogliamo questi tre punti e voglio che la mia squadra metta in campo la grinta, che tutti giochino con cattiveria, propositivi e aggressivi in ogni momento".

Parole raccolte e ribadite anche dal general manager rossoblu Johannes Spors: "La scelta di Blessin va in una direzione precisa, decisa dal club - ha spiegato - E' un allenatore con uno stile chiato, è pieno di energia positiva e questo è quello che vogliamo per questo momento, ma è anche una scelta per il futuro, per aiutarci a migliorare il club e i giocatori"

"La nostra filosofia sarà fatta di un gioco offensivo e propositivo per conquistare palla, per avere più transizioni e rapidità sul campo - ha aggiunto Spors - questo è quello che Alex ha sempre fatto in passato nei nei club dove ha lavorato e questo è ciò che rende il suo stile così affidabile. Sono convinto che si adatterà bene al Genoa. In questo momento dobbiamo agire come squadra: per questo, io e il mister lavoreremo nella stessa direzione, parlando lo stesso linguaggio ed è importante che tutti seguano questa direzione, come squadra. Perché in questo momento è solo così che potremo farcela ad uscirne".